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Olbia, alle Casermette un weekend tra creatività e solidarietà

Stefania Perra svela l'arte del dono e il respiro dello Yoga

Olbia, alle Casermette un weekend tra creatività e solidarietà
Olbia, alle Casermette un weekend tra creatività e solidarietà
Laura Scarpellini

Pubblicato il 16 April 2026 alle 15:00

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Olbia. In un’epoca dominata dalla frenesia, esiste un luogo dove il tempo rallenta per lasciare spazio al respiro, all’arte e, soprattutto, alla solidarietà. Questo weekend, le ex Casermette di Olbia si spogliano della loro veste storica per trasformarsi in un vero e proprio hub di benessere e rigenerazione urbana.

L’iniziativa, nata da un’idea profonda e condivisa tra padre e figlia, non è solo un evento, ma un invito alla comunità per riconnettersi con la propria parte più autentica. Al centro della manifestazione troviamo Yemaya Yoga & Aerial, l’attività guidata da Stefania Perra, insegnante di yoga e anima pulsante di questo progetto, che ha unito le forze con il padre, l’artista Antonio Perra, per dare vita a una sinergia rara tra movimento del corpo e creatività visiva.

Ma la vera essenza dell'evento risiede nella sua missione etica. Il ricavato delle due giornate sarà interamente devoluto all’associazione Libere Energie, una realtà fondamentale del territorio olbiese che si occupa quotidianamente di contrastare la povertà e l’emarginazione sociale. Praticare yoga o ammirare un’opera d’arte diventa così un gesto concreto di vicinanza verso chi vive ai margini.

Il programma promette un’immersione totale in discipline che nutrono mente e spirito: Le sessioni di yoga e le spettacolari evoluzioni dell'aerial yoga curate da Stefania Parra. Il tocco artistico di Antonio Perra, le cui opere dialogheranno con lo spazio delle Casermette, creando una scenografia carica di significati. Il contributo di Luana Scanu, coach e trainer, che guiderà i partecipanti in percorsi di consapevolezza e empowerment."Volevamo creare uno spazio dove il benessere individuale potesse diventare benessere collettivo," spiega Stefania Parra. "Ogni movimento sul tappetino e ogni tratto di colore sono un supporto diretto per le attività di Libere Energie."

Le Casermette si confermano così uno spazio vitale per la città, capace di accogliere storie di rinascita e bellezza. Un appuntamento imperdibile per chi crede che la cultura e il benessere siano le chiavi per costruire una società più inclusiva, come ci anticipa al nostro incontro Stefania Perra.

Stefania, questo weekend le Casermette di Olbia si trasformano in un hub di benessere e creatività. Com’è nata l’idea di unire discipline apparentemente diverse come l'arte e lo yoga in questo spazio storico, e com’è stato costruire questo progetto fianco a fianco con suo padre?

"Questo progetto nasce dall'idea di unire due pratiche apparentemente distinte tra loro che in realta sono molto simili. Entrambe richiedono un impegno costante, una focalizzazione della coscienza, un percorso di crescita personale e la volontà di connettersi con una realtà più profonda, portano all'esplorazione della propria anima, materializzando, attraverso strumenti differenti e momenti di connessione profonda con la propria energia. Con mio padre abbiamo sempre avuto un legame profondo che ci ha portato a collaborare sempre nella vita e ora in questo progetto. Lui ha sempre avuto la dote di restaurare qualsiasi oggetto in disuso, dando nuova vita e una nuova luce anche a quelle cose che sembravano essere ormai spente. Un po' come nello yoga si osservano le ombre senza giudizio, si attraversano con il respiro con la pazienza, e si trasformano in nuova luce. Le storie che racconta attraverso i suoi quadri, sono storie dell'anima, che anche attraverso i miei viaggi e i miei racconti, parlano delle trasformazioni ed esperienze che le anime fanno sulla terra".

Il ricavato delle due giornate sarà devoluto all’associazione Libere Energie, che si occupa di povertà ed emarginazione sociale a Olbia. Quanto è importante, per lei, che la pratica dello yoga esca dai centri privati per diventare uno strumento concreto di supporto e 'energia' per chi attraversa momenti di fragilità nella nostra città?

"Da diversi anni ormai ho avuto la fortuna di conoscere Ginetto mattana e l'associazione libere energie che sostengo da tempo. Dietro libere energie c'è molto più di un associazione di volontariato, Ginetto porta avanti un messaggio di amore e supporto incondizionato per le fasce più deboli tendendo una mano nei momenti di fragilità ad ogni persona si presenti alla sua porta. Un esempio che va oltre la beneficenza, una vera e propria scelta di vita che fa bene al cuore di chi riceve l'aiuto ma fa bene anche a chi porge quella mano, in un momento in cui il mondo ha bisogno di un forte cambiamento, è un richiamo alla pace, all'unione e all'amore. Senza distinzione è un messaggio di inclusione".

Oltre alle lezioni e ai laboratori, cosa speri che i partecipanti si portino a casa da questa due giorni alle Casermette? C’è un messaggio particolare che vorrebbe lanciare ai suoi concittadini per invitarli a partecipare a questo weekend di condivisione e beneficenza?

"Stiamo attraversando un momento di grande fragilità sociale, dove purtroppo siamo abituati a correre e riempire le nostre giornate con ritmi frenetici e stressanti. Il messaggio che tutti noi di "Anima in mostra" vorremmo trasmettere è di riuscire a dedicarci del tempo, a fermarci e trovare il coraggio di osservare dentro la nostra anima per capire che non serve correre e riempire, molto spesso basta fermarsi un attimo, togliere il superfluo per liberare la mente e ritornare ad uno stato qui quiete ed equilibrio, ma non solo vorremmo donare un momento di unione e divertimento con tanta leggerezza insieme. Sono tutti benvenuti, veniteci a trovare vi aspettiamo".