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La Maddalena: manomessa l’auto del direttore del Parco e sfondato il finestrino di un mezzo di servizio

Condanna per l’atto intimidatorio che poteva comportare gravissime conseguenze.

La Maddalena: manomessa l’auto del direttore del Parco e sfondato il finestrino di un mezzo di servizio
La Maddalena: manomessa l’auto del direttore del Parco e sfondato il finestrino di un mezzo di servizio
Barbara Curreli

Pubblicato il 13 April 2026 alle 21:00

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La Maddalena. Gravi intimidazioni ai danni del Direttore dell'Ente Parco de La Maddalena: ruote manomesse all'auto e atti di vandalismo ai mezzi istituzionali.

"Un episodio inquietante e dalle potenziali conseguenze tragiche ha colpito nelle ultime ore il Direttore dell'Ente Parco, vittima di quello che appare come un chiaro e deliberato atto intimidatorio. Nella mattinata di lunedì - recita il comunicato condiviso dall'Ente Parco - a seguito di anomalie riscontrate nella guida, il Direttore ha condotto la propria autovettura presso un’officina meccanica. Il responso tecnico ha rivelato uno scenario allarmante: tutti i cinque perni della ruota anteriore sinistra erano stati rimossi, mentre i bulloni delle restanti tre ruote erano stati dolosamente allentati.
 
"Il meccanico è stato categorico - ha dichiarato il Direttore - mi ha confermato che non si è trattato di un guasto, ma di un intervento manuale volto a provocare un incidente. Mi è stato detto chiaramente che avrei potuto perdere la vita o causare una strage. Il pensiero più doloroso va a mio figlio, che utilizza quell'auto più di me: è un miracolo che non sia accaduto l’irreparabile."

"L'episodio non sembra isolato. Contemporaneamente, nel giardino della sede dell'Ente Parco, è stato rinvenuto un mezzo di servizio con un finestrino infranto. La coincidenza temporale e la natura degli eventi lasciano poco spazio al dubbio: si tratta di un attacco coordinato volto a colpire la figura del Direttore e l'istituzione che rappresenta. Il Direttore ha proceduto a sporgere regolare denuncia formale. Sono già state richieste le acquisizioni delle immagini delle telecamere di videosorveglianza in via Leopardi per identificare i responsabili".

"Definire 'vandalismo' la manomissione dei sistemi di sicurezza di un'auto è inaccettabile - prosegue il Direttore - è un atto intimidatorio compiuto con la piena consapevolezza di poter far del male. Sono profondamente scosso e amareggiato dalla cattiveria di questo gesto, ma voglio essere chiaro: non arretro di un centimetro. Continuerò a svolgere il mio lavoro con la stessa determinazione di sempre."

Il comunicato termina con le parole di vicinanza e solidarietà condiviso da tutto il personale: "La Presidente, il Consiglio Direttivo e tutto il personale dell’Ente Parco esprimono la più totale e incondizionata solidarietà al Direttore. L'Ente condanna con forza questi metodi vigliacchi e criminali, confidando nell'operato delle Forze dell'Ordine affinché sia fatta piena luce su questa gravissima vicenda. La violenza non fermerà l'impegno del Parco per la tutela del territorio".