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Olbia, pranzo di Natale tradizionale: ecco qualche suggerimento

Per i nostri lettori, tante ricette tradizionali per il pranzo di Natale.

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Olbia, 24 Dicembre 2017 – Il pranzo di Natale è un momento di unione familiare per ricordare e festeggiare la natività  di Cristo. In Sardegna i pranzi tradizionali non mancano ed ogni zona della Sardegna ha la sua specialità. Nell’entroterra si prediligono piatti di origine pastorizia, in Gallura il menù  si  distingue per il pescato nelle coste i ravioli  dolci, la zuppa gallurese. Unico punto  d’incontro  con  tutta la Sardegna e l’Italia intera : panettone, pandoro, torroni e frutta secca.

Vediamo ora le ricette per realizzare un menù  natalizio tipico della costa, che vi proponiamo dopo averlo scelto dai migliri  blog di cucina sarda. L’antipasto è  caratterizzato  dai  tiici prodotti  della terra: vassoi  di  salumi, salsiccia locale, olive e prosciutti. Per il primo  si  varia dalla zuppa gallurese ai  ravioli dolci. Ecco le ricette:

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Zuppa gallurese.

Gli ingredienti per otto persone :

  • 1 panedda di formaggio fresco vaccino
  • 1 pane di grano duro
  • 1 mazzetto di menta fresca
  • 3 cucchiai di saporita
  • 3 pezzi di carne di vitello o di pecora (o entrambe per un brodo misto)
  • 1 cipolla grande
  • 2 gambi di sedano
  • 1 spolverata di pepe
  • 1/2 carota
  • 1 cucchiaio di olio
  • sale qb

Per il  brodo: in una pentola capiente versate 1 litro e mezzo di acqua, 1 cipolla tagliata in 4 parti, due gambi di sedano, mezza carota, il dado vegetale, il pepe e la carne. Fate cuocere a fuoco medio in pentola coperta per almeno 1 ora. Filtrate il brodo e lasciarlo raffreddare; Gli strati di pane e formaggio:Tagliate il pane a fette sottili e rivestite il fondo della teglia. Coprite questo primo strato di pane con abbondante formaggio fresco grattugiato. Spolverate adesso lo strato di formaggio con la mente secca. Coprite il formaggio con uno strato di pane tagliato sottile, ricopritelo con il formaggio e spolverate con un pizzico di saporita. Sistemate quindi un ultimo strato di pane e formaggio;Il brodo nella zuppa:Una volta che il brodo sarà abbastanza freddo versarne almeno 2 tazze sopra la zuppa in modo da bagnare bene tutti i vari strati. Il brodo dev’essere freddo per non cuocere il formaggio durante quest’ultima fase, così da poter formare poi in cottura la tipica crosta dorata e croccante. Il quantitativo del brodo nella zuppa: in questo caso può essere solo indicativo perché la vera magia di questo piatto è riuscire ad azzeccare la giusta dose di brodo, insomma ci vuole un po’ di esperienza;Cottura:Cuocete in forno caldo per 40 minuti a 180°. E’ cotta quando sulla superficie si forma una crosticina dorata. La ricetta è  stata presa da http://sardegnainblog.it/10934/zuppa-gallurese-ricetta/

Ravioli alla gallurese.

Ingredienti per la pasta : 
500 g farina di Semola rimacinata di grano duro;
Acqua bollente salata q.b. ( circa 200 ml. Ma dipende dal grado di assorbimento della farina con 10g. sale);
1 cucchiaio d’olio (oppure 1/2 uovo sbattuto);

Ingredienti per il  ripieno: 

500 g ricotta di pecora fresca;
1 uovo medio;
un ciuffo di prezzemolo;
1 cucchiaio di zucchero;
1 limone bio grattugiato;
Sale q.b.;
1 cucchiaio di farina di frumento;

Condimento:

Sugo semplice di pomodoro;
Pecorino Sardo stagionato grattugiato abbondante;

Preparazione: Disponete la semola a formare la classica fontana, sciogliete il sale (10 g. ) in un bicchiere d’acqua bollente, versate l’acqua al centro della fontana; versatela poco a poco, e man man mano che l’impasto assorbe, aggiungete gradualmente altra acqua calda. Lavorate bene l’impasto, finché diventi piuttosto compatto, sodo e liscio- Fate riposare l’impasto coperto da pellicola almeno mezz’ora; nel frattempo preparare a parte il ripieno amalgamando in un recipiente capiente la ricotta con l’uovo, lo zucchero, un pizzico di sale, il prezzemolo tritato, la scorza del limone e la farina; Setacciate la ricotta e lavoratela con gli altri ingredienti in modo da ottenere una crema ben amalgamata e compatta; Con la sfogliatrice per pasta stendete una sfoglia fine di pasta. Con un cucchiaino da caffè prendete il ripieno, fatene delle palline e disponetele sulla striscia di sfoglia; Ripiegate la pasta e premetela delicatamente con le dita attorno al ripieno per farla aderire e cosa ancora più importante per togliere l’aria dall’involucro; Con la rotellina ritagliate i pulilgioni in forma quadrata e disponeteli su un vassoio ben infarinato; Cuoceteli in abbondante acqua salata, scolandoli dopo pochi minuti quando vengono a galla. In un piatto capiente di portata versate un paio di cucchiai di sugo e una manciata di pecorino grattugiato, versate uno strato di ravioli, coprite con altro sugo e pecorino e proseguite a strati. Servite ben caldi. la ricetta è  stata presa dal sito https://www.petitchef.it/

Agnello alla gallurese.

ingredienti per 4 persone :

Agnello, 1,250kg Burro;

100 g Erbette selvatiche;

un mazzetto Patate;

4 Olive verdi denocciolate;

50 g Alloro;

4 foglie Chiodi di garofano;

2 Sale, q.b. Pepe, q.b;

Procedimento:Tagliate l’agnello a pezzi. Rosolatelo nel burro, rigirandolo da tutti i lati, perchè possa dorarsi. Conditelo con un trito di erbette e aggiungete le patate, sbucciate e tagliate a cubetti. Salate, cospargete di pepe. Dopo qualche minuto bagnate l’agnello con un bicchiere di acqua, quindi incoperchiate e fate cuocere per 30 m. Aggiungetevi le olive, l’alloro e i chiodi di garofano. Mescolate dolcemente il tutto, coprite ancora e proseguite la cottura ancora per 20 m. Servite ben caldo. Vino consigliato: vermentino. Il  sito  che ha proposto la ricetta è : www.bortonevivai.it 

Oltre ai  dolci  tipici del Natale che si  troverann, come detto sopra, non solo in Sardegna ma in tutta Italia, non possono mancare i dolci  nostrani,  come i papassini. Ecco la ricetta:

Ingredienti: 

3 kg di farina di frumento “00”;
900 gr di zucchero (300 gr per ogni kg di farina);
900 gr di strutto (300 gr per ogni kg di farina);
18 uova intere (6 per ogni kg di farina);
6 bustine di lievito per dolci;
500 gr di uva passa;
300 gr di mandorle macinate fini;
400 gr di mandorle tagliate a fettine sottili;
1 kg di noci (peso con la buccia legnosa), con il gheriglio pulito dalla pelle, e tagliate fini;
La scorza di 15 limoni grattugiata (il numero di limoni dipende dalla loro grandezza);
Preparazione :Mettere la farina in un recipiente grande di terracotta, unire alla farina il lievito in polvere, le mandorle macinate e mescolare bene il tutto.
Fare una fossa nella farina.In un altro recipiente versare le uova intere, unire lo zucchero, la scorza di limone grattugiata e mescolare bene.
In un pentolino sciogliere lo strutto a fuoco lento e lasciarlo raffreddare.Versare nella fossa fatta nella farina le uova con lo zucchero e la scorza di limone grattugiata, mescolare e poco alla volta unire lo strutto sciolto, facendo attenzione alla consistenza dll’impasto che non deve essere troppo morbido. Quando è bene amalgamato unire le mandorle, le noci e l’uva passa.Continuare ad impastare fino a che si sia amalgamato il tutto, e diventi un unica pezzo liscio e lasciare riposare coperto con un panno. Prendere un pezzo dell’impasto, allungarlo sul tavolo facendolo rotolare avanti e indietro, appiattirlo un poco con la mano, ottenendo una striscia di impasto larga circa 5/6 cm e dello spessore di circa un paio di centimetri e poi tagliarlo a rombi. Scaldare il forno al massimo e sistemare i papassini in una teglia da forno non troppo vicini l’uno all’altro e infornare nel piano più basso finché non lievitano e si cuoce il fondo, poi trasferire la teglia a metà forno per concludere la cottura.
Cappa dei papassini :Lavorare l’albume di uno o più uova, in base alla quantità di cappa che si vuole ottenere, con zucchero normale finchè diventa omogeneo. In un piatto unire a piccole quantità lo zucchero al velo. Amalgamare bene e velocemente affinché non indurisca. Con la lama di un coltello spalmarla sulla parte superiore del papassino e lasciare indurire. Guarnire la cappa, prima che indurisca, con zuccherini colorati. Questa ricetta è  stata proposta dal  sito apititosardos.it
La redazione Olbia.it augura a tutti Buon Natale e un pranzo ricco  non solo nelle pietanze ma anche di  serenità.

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