Thursday, 14 May 2026

Informazione dal 1999

Bianca, Cronaca

La Maddalena: Capitaneria di Porto mette all’asta tender, SUP e seabob ritrovati in mare

Cinque i lotti in vendita tramite trattativa privata

La Maddalena: Capitaneria di Porto mette all’asta tender, SUP e seabob ritrovati in mare
La Maddalena: Capitaneria di Porto mette all’asta tender, SUP e seabob ritrovati in mare
Olbia.it

Pubblicato il 14 May 2026 alle 15:59

condividi articolo:

La Maddalena. Tender, SUP, motori fuoribordo e persino due seabob elettrici finiscono all’asta pubblica della Capitaneria di Porto di La Maddalena. Con l’Avviso di vendita n. 01/2026, firmato dal comandante Vittorio Vanacore, l’Ufficio marittimo ha disposto la vendita mediante trattativa privata di diversi beni rinvenuti in mare negli ultimi anni e mai reclamati dai legittimi proprietari. La procedura riguarda cinque lotti custoditi nei locali della Capitaneria e derivanti da vari avvisi di ritrovamento emessi tra il 2021 e il 2024. La vendita si terrà il prossimo 22 maggio 2026 alle ore 11:15 presso la Sezione Tecnica della Capitaneria di Porto di La Maddalena. Tra i beni messi all’asta figura un tender AX2 con motore Yamaha da 4 cavalli, lungo circa due metri, con base d’asta fissata a 400 euro. Presente anche un SUP marca Jobe da 3,20 metri con valore iniziale di 300 euro. Più elevati i valori dei mezzi elettrici.

Il lotto numero 3 comprende infatti un seabob elettrico modello Aquadart 720M di colore arancio, valutato 4.500 euro, mentre il lotto numero 5 riguarda un seabob elettrico modello F5S bianco con base d’asta di 10 mila euro. Entrambi risultano privi di documenti e dotazioni di bordo ma descritti in “buone condizioni generali”. In vendita anche un tender Cabesto di circa tre metri, colore grigio con fondo nero, valutato 350 euro. Per partecipare sarà necessario presentare un’offerta in doppia busta chiusa entro le ore 11 del 22 maggio, allegando un assegno circolare non trasferibile pari al 20% della cifra offerta come deposito cauzionale provvisorio. Le offerte non potranno essere inferiori alla base d’asta prevista per ciascun lotto. La Capitaneria precisa inoltre che i beni saranno venduti “nello stato in cui si trovano” e che nessun reclamo sarà ammesso dopo l’aggiudicazione. (A.P.)