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Olbia, studenti tra camion e corse sotto la pioggia: “Basta una distrazione e succede una tragedia”

La segnalazione

Olbia, studenti tra camion e corse sotto la pioggia: “Basta una distrazione e succede una tragedia”
Olbia, studenti tra camion e corse sotto la pioggia: “Basta una distrazione e succede una tragedia”
Patrizia Anziani

Pubblicato il 13 May 2026 alle 08:00

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Olbia. Ogni giorno decine di studenti attraversano via Capoverde, nella zona industriale di Olbia, tra traffico pesante, autobus e auto che sfrecciano senza particolari rallentamenti. Quando piove, la situazione peggiora ulteriormente: da un lato della strada c’è una pensilina che offre riparo, dall’altro no. Così molti ragazzi si radunano tutti sotto l’unica copertura disponibile e, all’arrivo dell’autobus, attraversano di corsa la carreggiata per non perderlo. Una scena che durante il periodo scolastico si ripete più volte e che ha riacceso le polemiche sulla sicurezza in quel tratto di strada, dove mancano attraversamenti pedonali ben visibili, adeguata segnaletica e perfino una chiara linea di mezzeria in alcuni punti.

Ma proprio adesso potrebbe aprirsi un’occasione concreta per intervenire. Via Capoverde, infatti, rientra tra le strade interessate dagli imminenti lavori di rifacimento del manto stradale nell’agglomerato industriale di Olbia.  Nell’ordinanza relativa alla regolamentazione temporanea della circolazione, richiesta dal dirigente del Settore Infrastrutture del CIPNES Gallura, si legge infatti che i lavori riguarderanno il “rifacimento del manto stradale della viabilità nell’agglomerato industriale di Olbia – 2° Lotto Funzionale”. Tra i tratti interessati compare anche “Via Capoverde – tratto stradale compreso tra la Rotonda Ciad e la Rotonda El Salvador”.  Ed è proprio qui che cittadini, lavoratori e genitori chiedono che il semplice rifacimento dell’asfalto non si trasformi nell’ennesima occasione mancata. “Basta una distrazione e succede una tragedia”, spiegano alcune mamme preoccupate per i loro figli.

La richiesta è quella di sfruttare i lavori già programmati per inserire finalmente strisce pedonali ad alta visibilità, segnaletica verticale, eventuali rallentatori e una seconda pensilina sul lato opposto della carreggiata. Interventi considerati indispensabili in una zona dove, soprattutto negli orari di uscita scolastica, il traffico è intenso e la presenza di mezzi pesanti rende ogni attraversamento potenzialmente rischioso. Per molti, insomma, non basta rifare l’asfalto: serve mettere realmente in sicurezza chi quella strada la attraversa ogni giorno.