Wednesday, 13 May 2026

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Carburanti, Sardegna maglia nera: gasolio più caro d’Italia e prezzi oltre i 2 euro al litro

Rincari anche a Olbia, Suni con punte di 2,199 euro al litro

Carburanti, Sardegna maglia nera: gasolio più caro d’Italia e prezzi oltre i 2 euro al litro
Carburanti, Sardegna maglia nera: gasolio più caro d’Italia e prezzi oltre i 2 euro al litro
Olbia.it

Pubblicato il 13 May 2026 alle 15:20

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Olbia. La Sardegna resta tra le regioni più care d’Italia sul fronte dei carburanti. A denunciarlo è Adiconsum Sardegna, che segnala come il prezzo medio del gasolio nell’Isola continui a superare la soglia dei 2 euro al litro, attestandosi ai livelli più alti del Paese. Secondo i dati ufficiali del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), il prezzo medio del diesel in modalità self service ha raggiunto in Sardegna i 2,014 euro al litro, contro una media nazionale di 1,992 euro. Un divario che, secondo l’associazione dei consumatori, non troverebbe giustificazioni. “Oggi il prezzo medio del gasolio in Sardegna continua immotivatamente a rimanere il più alto d’Italia”, spiega il presidente di Adiconsum Sardegna, Giorgio Vargiu.

Ma a far discutere è anche un altro fenomeno segnalato dall’associazione: in alcune località dell’Isola la benzina sarebbe tornata a costare più del diesel, nonostante il riordino delle accise introdotto dal Governo all’inizio dell’anno avesse portato la “verde” sotto il prezzo del gasolio. 

Il caso simbolo viene indicato a Dorgali, dove, secondo i dati comunicati dai gestori al Mimit, un litro di benzina self service avrebbe raggiunto i 2,049 euro al litro, contro 1,999 euro del diesel. Ancora più elevati i prezzi al servito, rispettivamente 2,249 euro e 2,199 euro. L’associazione evidenzia inoltre come i rincari interessino numerosi impianti dell’Isola. Tra i distributori con i prezzi più elevati figurano quelli di Dolianova, dove la benzina al servito avrebbe toccato i 2,239 euro al litro, seguita da Muravera con 2,209 euro, Alghero con 2,203 euro, Alà dei Sardi con 2,200 euro e Olbia, Suni e Tortolì con punte di 2,199 euro al litro. Prezzi elevati anche a Siniscola e Orosei. “Ancora una volta i cittadini sardi risultano i più tartassati sul fronte dei carburanti – conclude Vargiu – pagando prezzi più elevati rispetto al resto d’Italia, con conseguenze non solo sui costi di rifornimento ma anche sui prezzi dei prodotti trasportati, considerato che quasi il 90% delle merci viaggia su gomma”.