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Olbia, trionfo a Roma con Marcella Carta: "Insegno a raggiungere obiettivi con passione"

Tre ori e un bronzo che celebrano l'eccellenza di una scuola di danza storica

Olbia, trionfo a Roma con Marcella Carta:
Olbia, trionfo a Roma con Marcella Carta:
Laura Scarpellini

Pubblicato il 13 May 2026 alle 09:00

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Olbia. Domenica 10 maggio la Città dell’Altra Economia a Roma è stata il palcoscenico di un’affermazione straordinaria per la danza sarda. Il Centro Danza Body Control di Olbia ha dominato il Concorso Nazionale "Excellence & The Final Shot", portando a casa un bottino che parla di eccellenza assoluta: tre medaglie d’oro e una di bronzo nelle categorie Esordienti, Allievi, Juniores e Seniores.

Se il dato tecnico conferma il Body Control come una delle realtà più solide del panorama nazionale, è nel significato più profondo di queste medaglie che risiede la vera notizia. Per Marcella Carta, infatti, il podio ha oggi una doppia valenza: è lo specchio di una preparazione atletica rigorosa, ma soprattutto il coronamento di un "transfert" emotivo tra insegnante e allieva.

Marcella, il trionfo di Roma arriva dopo un periodo di intenso lavoro. Che bilancio trae da questa esperienza?

"Il concorso a Roma è stato la conclusione di un percorso che abbiamo iniziato qualche mese fa. Sono partita con un grande gruppo, dalla categoria allieve fino alla categoria senior. Lo so, queste sono informazioni irrilevanti, perché in fin dei conti ciò che conta è quel che rimane da queste gare. Il passaggio di emozioni tra me e loro ancora una volta, dopo tanti anni, mi sorprende e mi fa riflettere su ciò che riesce a darmi questo lavoro. Sono una persona empatica e alle volte il transfert che avviene tra me e loro mi colpisce e mi lascia senza parole".

Trent’anni di carriera nella danza: cosa rappresenta per lei oggi questo percorso?

"Faccio questo lavoro da oltre trent’anni e nonostante la fatica, i contrattempi, le difficoltà, arrivo sempre alla stessa conclusione: non lo cambierei con niente al mondo. La conquista del podio per me ha ora un significato diverso rispetto a quello che aveva tanti anni fa. Penso di più a ciò che provano le mie allieve, al significato che questo momento può avere in divenire, le loro performance hanno portato a tre primi posti  e un terzo posto".

Le sue allieve hanno brillato, conquistando tre primi posti e un terzo posto. Cosa l'ha resa più orgogliosa?

"Sono orgogliosa di come hanno gestito il palco, di come hanno messo in campo tutto il lavoro svolto in sala. È stato bello vederle felici, penso che siano emozioni che si terranno strette per tutta la loro vita. Penso al significato più profondo della gara, penso che in qualche modo sto insegnando loro a porsi un obiettivo e fare del loro meglio per raggiungerlo; vorrei che capissero che si può fare tutto con impegno e passione".

Il successo romano, arrivato poco dopo il premio istituzionale conferito dal Comune di Olbia, proietta la scuola verso il grande spettacolo di luglio all’Anfiteatro di Porto Rotondo. In quell’occasione, l'aspetto tecnico e quello immaginativo si fonderanno ancora una volta, trasformando il saggio in un evento artistico di respiro professionale.

Un traguardo reso possibile anche grazie al supporto delle famiglie e alla sinergia costante con l'assistente Francesca Marredda, pilastri di una realtà che continua a fare della danza una vera scuola di vita.