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Cosa visitare a Olbia: consigli per una vacanza con i fiocchi

Alcuni consigli

Cosa visitare a Olbia: consigli per una vacanza con i fiocchi
Cosa visitare a Olbia: consigli per una vacanza con i fiocchi
Olbia.it

Pubblicato il 22 ottobre 2021 alle 09:00

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Olbia. Olbia è uno dei luoghi maggiormente visitati della Sardegna. Infatti, non si tratta solo di una tappa di sbarco, ma anche una meta ambita grazie alle sue acque color smeraldo e la natura incontaminata dove gli amanti delle attività outdoor possono dedicarsi alle escursioni. Inoltre, Olbia è una terra ricca di siti archeologici di interesse storico, capaci di raccontare la storia dell’isola. Proprio per questo, se si ha intenzione di visitare la Sardegna, questa città è da prendere seriamente in considerazione per trascorrere le proprie vacanze.

Come raggiungere l’isola

Oggigiorno raggiungere la Sardegna è piuttosto semplice, esistono, infatti, svariati mezzi di trasporto come ad esempio il traghetto. Sono numerosi i porti da dove è possibile salpare, ad esempio, se si ha intenzione di partire dalla capitale, è possibile salpare con i traghetti Civitavecchia Olbia e raggiungere la Sardegna in qualche ora.

Centro della città

Il centro della città è Corso Umberto I, ricco di boutique, negozi tipici, mercatini, ma anche bar e locali. L’ambiente del corso è molto vivido, divertente, ma al contempo ricco di tradizioni. Ad esempio, il mercatino di artigianato, è ricco di bancarelle con pezzi tradizionali. Insomma, è un luogo perfetto sia per le vacanze con gli amici che con la famiglia. Circa alla metà del corso, vi è la Biblioteca Simpliciana, che ospita diverse iniziative letterarie, e la Chiesa di San Paolo Apostolo. Proseguendo, invece, vi è la piazza Regina Margherita, e, poco più in là sulla destra, la basilica del santo patrono, ovvero San Simplicio. Si tratta di uno dei monumenti religiosi più importanti della Gallura, un edificio in stile romanico ancora ben conservato. La zona, inoltre, nella maggior parte dei giorni estivi, è chiusa al traffico; pertanto, è possibile passeggiare in tranquillità e godersi tutte le bellezze che la cittadina ha da offrire in tutto il suo splendore.

Riserve naturalistiche e parchi

Come già detto, Olbia è ricca anche di zone naturalistiche. Una di queste è Punta Coda di cavallo, situata nei pressi di San Teodoro. Quest’area comprende un promontorio di terreno granitico, oltre alle rocce di Molara e L’Isolotto di Proratora. Il Parco Fluviale del Padrogianus, invece, si trova a 5 minuti verso sud da Olbia, e comprende una superficie di 33 ettari, nonché un tratto del fiume omonimo. In particolare, questa zona, è frequentata dagli studenti più giovani: le scuole, infatti, sono solite organizzare iniziative di educazione ambientali. Inoltre, nel parco vi è un’ampia area giochi, dove si possono fare anche pic nic. Il parco Fausto Noce, invece, è considerato il polmone verde della città di Olbia, dove è possibile ammirare diverse specie di flora mediterranea (ad esempio le querce, gli ulivi, il carrubo ed il corbezzolo) ed usufruire di attrezzature sportive. Vi sono, infatti, campi da tennis, di calcio e un bocciofilo.

Spiagge

Infine, non è possibile non citare le spiagge di Olbia, vere e proprie bellezze naturali. A pochi minuti dalla città si può raggiungere la spiaggia delle Saline, caratterizzate da sabbia rossiccia a grana grossa, con un fondale profondo ideale per praticare vela e surf. Se si cerca, invece, sabbia fine e delicata, è possibile raggiungere la spiaggia del Dottore, circondata da rocce granitiche. Prendendo un traghetto da Porto S. Paolo, a 16 km da Olbia, si può approdare sull’isola di Tavolara, per visitare la spiaggia Spalmatore. Questa zona è accessibile solo da chi ama il free climbing, poiché bisogna raggiungere un’alta montagna di granito e calcare, che costituisce l’intera superficie dell’isola. Tuttavia, ne vale davvero la pena, in quanto il panorama è incantevole e vi sono diversi profumi inebrianti dati dai gigli di mare e dalle piante aromatiche che adornano le rocce.