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Saldi estivi al via: nell’Isola budget medio di 200 euro a persona

Le promozioni anticipate svalutano la stagione

Saldi estivi al via: nell’Isola budget medio di 200 euro a persona
Saldi estivi al via: nell’Isola budget medio di 200 euro a persona
Barbara Curreli

Pubblicato il 04 July 2026 alle 12:00

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Olbia. Saldi estivi al via: sette sardi su dieci pronti agli acquisti. Confesercenti: "I continui sconti anticipati stanno svuotando di significato il calendario ufficiale".

Anche in Sardegna prende il via oggi, sabato 4 luglio, la stagione dei saldi estivi. Secondo l'indagine realizzata da Ipsos per Confesercenti, l'appuntamento continua a rappresentare uno dei momenti più importanti per lo shopping estivo: il 70% degli intervistati prevede infatti di approfittare delle offerte, con una spesa media stimata di 200 euro a persona.

Spesa contenuta, in Sardegna budget intorno ai 200 euro: anche in Sardegna i consumatori si preparano agli acquisti con un budget medio di circa 200 euro. Gli uomini prevedono una spesa media di 204 euro, mentre le donne si attestano intorno ai 193 euro. Resta però un atteggiamento prudente: rispetto al 2025, il 28% degli intervistati dichiara di aver ridotto il budget destinato ai saldi.

Sempre più acquisti prima dell'avvio ufficiale. L'indagine evidenzia inoltre come i saldi, di fatto, inizino ben prima della data prevista. Il 40% dei consumatori ha già effettuato acquisti scontati nelle settimane precedenti grazie alle numerose promozioni proposte sia nei negozi fisici sia online. Una tendenza che, secondo Confesercenti, penalizza soprattutto le attività commerciali che rispettano il calendario ufficiale, restringendo il periodo in cui i saldi rappresentano un appuntamento realmente distintivo.

Calzature e abbigliamento casual guidano gli acquisti. Tra i prodotti più richiesti figurano le calzature, indicate dal 52% degli intervistati, seguite da t-shirt e top (49%), maglieria estiva (39%), abiti (36%) e pantaloni o gonne (36%). Le preferenze cambiano sensibilmente tra uomini e donne: l'abbigliamento sportivo è scelto dal 34% degli uomini contro il 19% delle donne, mentre queste ultime mostrano una maggiore propensione verso abiti e vestiti (47% rispetto al 24% degli uomini) e accessori come le borse (18% contro il 4%). I dati confermano come i saldi siano soprattutto l'occasione per rinnovare il guardaroba con capi di uso quotidiano.

"I saldi continuano a rappresentare un appuntamento molto atteso dai consumatori, ma la continua successione di promozioni durante tutto l'anno ne riduce progressivamente l'attrattiva", osserva Roberto Bolognese, presidente di Confesercenti. "Il problema principale riguarda però il calendario: i saldi dovrebbero segnare la conclusione della stagione commerciale, mentre oggi prendono il via quando l'estate è appena iniziata e vengono addirittura anticipati dai presaldi. In questo modo diventa sempre più difficile per i negozi vendere le collezioni stagionali a prezzo pieno. Per questo abbiamo promosso una petizione alla Camera dei Deputati, che ha già raccolto oltre 3.000 firme di imprenditori, chiedendo di posticipare l'inizio dei saldi e di introdurre regole nazionali semplici e uniformi, capaci di garantire condizioni di concorrenza più equilibrate tra commercio tradizionale ed e-commerce."