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Olbia, volano stracci tra Cachia e Navone per la rassegna "L'Altro Cinema"

Olbia, volano stracci tra Cachia e Navone per la rassegna
Olbia, volano stracci tra Cachia e Navone per la rassegna
Angela Galiberti

Pubblicato il 13 novembre 2013 alle 16:23

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Olbia - L'annuncio ufficiale è del 4 Novembre ed è pubblicato sulla bacheca de "Il Cinema Tavolara" e così recita:
ciao a tutti, quest'anno, dopo tanto tempo la rassegna invernale l'altro cinema, il cinema di qualità a tre euro non si terrà. peccato era un piccolo presidio culturale e a nulla è servito il costante successo e la bontà dell'iniziativa. per argonauti non è possibile- e neppure riteniamo giusto- sostenere i costi relativi all'iniziativa, e il gestore del cinema ci ha comunicato che con le caratteristiche consuete, senza un sostegno economico, la rassegna non è realizzabile. ci consoleremo al politecnico per chi vorrà, a breve il calendario delle iniziative, diverse, per meno pubblico forse ma sempre di qualità! vi aspettiamo. e se le nostre attività vi hanno comunque allietato qualche serata invernale battete un colpo, almeno per far capire che una normalità culturale, prima o poi, anche qua sarà possibile!
Oggi 13 Novembre, La Nuova Sardegna ha dedicato un articolo alla rassegna "L'Altro Cinema" dando così voce al creatore della rassegna, Marco Navone, presidente dell'Associazione "Argonauti". Le argomentazioni di Navone, però, non sono passate inosservate e hanno costretto Vincenzo Cachia, assessore alla Cultura del Comune di Olbia, a una replica piuttosto piccata. "In data odierna apprendo della sospensione della rassegna cinematografica denominata “l’altro cinema”. Con la presente vorrei manifestare il mio profondo stupore e disappunto nei confronti delle dichiarazioni rilasciate dal Prof. Navone. - si legge nella nota stampa scritta dall'assessore Cachia - E’ doveroso sottolineare, infatti, come non sia pervenuta presso l’Assessorato al Polo culturale nel corso dell’anno 2013 alcuna richiesta di patrocinio o di contributo in favore della rassegna succitata. Inoltre, in nessun momento il sottoscritto è stato contattato o interessato dal rappresentante dell’associazione “Gli argonauti” per ricevere un sostegno da parte di questo assessorato". S econdo Cachia, dunque, non esiste il caso "L'Altro Cinema", anzi. Sarebbe stato proprio l'organizzatore a non presentare nessuna richiesta. "Considero, pertanto, scorretto e molto grave imputare al “cambio alla guida degli assessorati” la sospensione della rassegna cinematografica - continua la nota stampa - Posso certamente affermare come l’assessorato al Polo culturale abbia in questi due anni collaborato attivamente con qualsiasi associazione cittadina. Ricordo, peraltro, come nella passata edizione l’associazione Gli argonauti abbia rinunciato volontariamente, per non bene precisati motivi, al contributo comunale, privando le altre associazioni della possibilità di beneficiare di tale contributo". Gli stracci, dunque, volano in alto. Molto, molto in alto. Marco Navone, con la sua associazione e il suo team, è una sorta di istituzione del territorio. Mai si era visto uno scontro così acceso tra il patron del Festival del Cinema di Tavolara e l'Assessorato alla Cultura. "Giova ricordare che anche per il 2013 l’Assessorato al Polo culturale ha già provveduto, nell’ambito di una corretta programmazione, a destinare a favore delle associazione culturali che ne hanno fatto richiesta i fondi comunali a sostegno delle relative iniziative - si legge nella nota firmata da Cachia - Risulta palese, pertanto, come la mancata riconferma della rassegna l’altro cinema sia da imputare “esclusivamente” alla volontà ed all’operato del Prof. Navone". L'assessore non ci è dato proprio per il sottile. Intanto, al di là delle polemiche più o meno strumentali, c'è solo una cosa certa: la rassegna "L'Altro Cinema" non si farà, almeno nelle consuete modalità e nel consueto luogo.

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