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Olbia, valanga di multe annullate: Ztl continua a far discutere

Oltre 90 i debiti fuori bilancio per le multe annullate

Olbia, valanga di multe annullate: Ztl continua a far discutere
Olbia, valanga di multe annullate: Ztl continua a far discutere
Angela Galiberti

Pubblicato il 10 maggio 2021 alle 06:00

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Olbia. Se i cittadini hanno certamente imparato cosa è una Ztl fatta bene (e soprattutto fatta male), certamente lo ha imparato anche il Comune di Olbia che - per i ricorsi fatti al Giudice di Pace - continua a soccombere e racimolare multe annullate e debiti fuori bilancio. La storia è quella che tutti conosciamo: è la storia di una Ztl che, per le prime settimane di esercizio, ha letteralmente "falciato" gli olbiesi di multe. Decine e decine di sanzioni, una dietro l'altra, che hanno avuto l'effetto di coalizzare i cittadini in due gruppi social, dando vita a una pseudo "class action" locale. Alla fine, hanno avuto ragione i "coraggiosi" che, in punta di diritto, hanno "distrutto" la Ztl della "prima ora" con normativa alla mano e documentazione fotografica. La prima Ztl, quella delle prime settimane, non era completamente a norma: lo ha stabilizo il Giudice di Pace in tutte le sue sentenze. Sentenze che si traducono in debiti fuori bilancio.

L'ultima infornata vedrà la luce il prossimo 12 maggio, quando il consiglio comunale dovrà analizzarne oltre 90. Un tour de force che riporta in auge il problema Ztl: ora la zona a traffico limitato è in regola sotto ogni punto di vista e gli olbiesi la rispettano pedissequamente, com'è giusto che sia. Rimane il problema sociale generato da tutte le multe non pagate e che potevano essere annullate se i cittadini avessero fatto ricorso. Un problema non da poco.

C'è poi un altro aspetto che, certamente, si evolverà nelle prossime settimane. Il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi, ha annunciato una rivoluzione: il limite di 30 km/h in tutta la città. Una scelta che di per sé può non essere affatto negativa, a patto di capire come verrà realizzata in concreto. Difatti, è da capire se verranno installate delle apparecchiature che multano i cittadini nel momento in cui superano il limite o se, invece, saranno installati dei sistemi che mostrano la velocità rilevata ma senza sanzione.