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Cronaca

Olbia, Spiritu Santu: incendio provocato da razzi di soccorso

Olbia, Spiritu Santu: incendio provocato da razzi di soccorso
Olbia, Spiritu Santu: incendio provocato da razzi di soccorso
Angela Galiberti

Pubblicato il 02 agosto 2018 alle 14:43

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Olbia, 02 agosto 2018 - A provocare l'incendio nella discarica di Spiritu Santu sono stati dei razzi di soccorso buttati nei rifiuti indifferenziati. "Il Cipnes Gallura, in relazione all’incendio divampato nella giornata di ieri nella discarica di “Spiritu Santu”, comunica che il rogo è stato causato da un numero considerevole di razzi di soccorso (del tipo “a pistola”), come quelli in dotazione alle barche nell’ambito delle tre miglia dalla costa. La scellerata decisione di immettere questo materiale esplodente nella raccolta del secco residuo (indifferenziata), oltre a essere illegale, è altamente pericolosa perché la successione di esplosioni all’interno della discarica avrebbe potuto generare danni maggiori, soprattutto alle persone", spiega il Cipnes. "Si fa presente che un decreto ministeriale del 12 maggio 2016 n. 101 (ministeri dell’Ambiente, dell’Interno e del Lavoro) disciplina le modalità di raccolta, di smaltimento e di distruzione di materiali esplodenti, compresi quelli scaduti, e dei prodotti dall’accensione di pirotecnici di qualsiasi specie, compresi quelli per le esigenze di soccorso. Queste attività devono essere condotte nel rispetto delle norme in materia ambientale, di tutela della salute e dell’incolumità pubblica e di sicurezza sul lavoro. Nel succitato regolamento sono definiti nel dettaglio tutti gli articoli interessati al corretto smaltimento. Nel caso degli “articoli pirotecnici per esigenze di soccorso”, dei loro utilizzatori e dei “rifiuti da pirotecnici” che possono contenere quantità residue di sostanze esplosive che residuano dall’utilizzo dagli stessi. Il decreto prevede tassativamente che “l’utilizzatore deve restituire al distributore autorizzato gli articoli pirotecnici scaduti, in disuso o comunque non più suscettibili di uso per le finalità cui sono destinati. L’utilizzatore deve inoltre depositare i rifiuti da pirotecnici in appositi contenitori localizzati presso il distributore autorizzato”,continua il Cipnes. Il mancato rispetto di queste norme ha provocato un danno ingente (ancora da quantificare) all’impianto di “Spiritu Santu”, e in particolare alla parte che riguarda il recupero di carta, cartone e plastica, che comunque il Cipnes ripristinerà in tempi brevi. Non è la prima volta che dei razzi vengono buttati nei rifiuti indifferenziati. "Un mese fa si era verificato, fortunatamente senza conseguenze, il ritrovamento (nella raccolta differenziata) di numerosi razzi di soccorso contenuti in una scatola di scarpe, cui è seguita la denuncia alla Procura della Repubblica", spiega il Cipnes che rivolge un appello ai cittadini "affinché con i loro comportamenti e la violazione delle leggi non venga messa a repentaglio la sicurezza e la vita delle persone, ma si rivolge anche ai Comuni (ai quali è stata inviata una dettagliata comunicazione) perché la vigilanza sulla raccolta sia ancora più accurata e scrupolosa".