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Olbia Rugby: pronti a tornare in campo

Olbia Rugby: pronti a tornare in campo
Olbia Rugby: pronti a tornare in campo
Laura Scarpellini

Pubblicato il 15 novembre 2020 alle 10:37

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Olbia, 15 novembre 2020 - Sono settimane di grande incertezza quelle che stiamo vivendo in ogni ambito. L'emergenza Coronavirus sta conizionando le attività sociali e non ne escono indenni soprattutto gli sport.Da anni a Olbia gli appassionati del rugby si riconoscono nella squadra delle Api che porta avanti la prima squadra e il settore giovanile, con grande grinta e passione.

Proprio nei giorni scorsi è giunta la comunicazione che l’attività della prima squadra e di tutto il settore giovanile, proseguirà normalmente, attenendosi ai protocolli federali che impongono nuove regole anti Covid."L'effetto Covid si è subito fatto sentire con lo slittamento della partenza del nostro campionato - così racconta l'allenatore Tony Daga -. La prima discesa in campo era prevista per il prossimo 22 novembre, ma è stata posticipata al prossimo 24 gennaio. Tutto questo però non debilita la nostra voglia di giocare e il nostro affiatamento".

Il recente DPCM firmato dal Presidente del Consiglio Conte ha incluso lo stop degli sport amatoriali, ma non ha toccato le realtà professionistiche e quelle affiliate al Coni e alle Federazioni, come Olbia Rugby 1982 Api Olbiesi che fa parte della F.I.R – Federazione Italiana Rugby.

"Stiamo proseguendo negli allenamenti e nella preparazione in vista dei prossimi campionati, partendo da quello della Serie C1, e di quelli giovanili. Vengono osservate scrupolosamente tutte le regole e il protocollo per la sicurezza di atleti e di tutto lo staff tra allenatori e collaboratori, sul nostro campo di Tanca Ludos - prosegue Tony Daga parlandoci di quanto siano divenuti più impegnativi gli allenamenti con i ragazzi -.E' divenuto tutto molto più impegnativo per noi che operiamo con i ragazzi. Far rispettare in ogni momento le regole del distanziamento per una maggiore sicurezza sanitaria di certo complica il lavoro. Ma affrontiamo tutto con impegno e responsabilità per amore del nostro sport, e per far divertire i nostri ragazzi in tutta sicurezza. I nostri giovani atleti sono già costretti a scuola a sottostare a rigide regole anti contagio, o ancora peggio relegati in casa con la didattica a distanza. Durante l'ora di allenamento possono sfogarsi in tutta serenità per loro e per i loro genitori".

Lo sport ancora una volta assume l'importante ruolo sociale di collante e di valvola di sfogo in in contesto preoccupante quale possa essere un'emergenza sanitaria in tutti gli ambiti. "Abbiamo voluto fortemente supportare i nostri atleti ad ogni livello - conclude Tony Daga - per evitare la disaffezione alla disciplina sportiva che andrebbe a vanificare tutti i progressi e le conquiste raggiunte nei mesi trascorsi".

Siamo certi che alla ripresa del campionato l'amore dei tifosi e la grande passione in campo degli atleti ci faranno dimenticare queste settimane di restrizione sociale. Le Api Olbiesi saranno pronte a raggiungere nuovi traguardi, e nuove emozionanti mete.