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Cronaca

Olbia, palestre chiuse? Tutti al parco!

Olbia, palestre chiuse? Tutti al parco!
Olbia, palestre chiuse? Tutti al parco!
Laura Scarpellini

Pubblicato il 21 novembre 2020 alle 21:02

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Olbia, 22 novembre 2020 - La serrata delle strutture sportive al chiuso, ha toccato migliaia di appassionati del fitness che regolarmente si regalavano parentesi sportive, spezzando così la propria routine quotidiana. Nelle città gli sportivi si sono organizzati ricorrendo a praticare esercizi nei parchi pubblici, pur di scappare dal grigiore del cemento. A maggior ragione per chi ha la fortuna di poter vivere in una cittadina che si affaccia sul mare come la nostra Olbia, praticare dell'attività motoria stando immersi nella natura, non può che apportare numerosi benefici. E' un dato di fatto che il nostro organismo bruci più del 20% con lo sport outdoor. Inoltre negli spazi a disposizione è possibile mantenere il distanziamento sociale, rispettando così le normative imposte dall'ultimo decreto amministrativo anti Covid. Gli amanti dello sport sanno bene che ci si può organizzare con qualsiasi temperatura pur di correre, fare sport, e muoversi per soddisfare il proprio benessere fisico e psichico. L'attività motoria nel verde migliora la respirazione e ci consente di staccare dalla monotonia degli ambienti al chiuso, illuminati artificialmente. La nostra città ci fa ritenere davvero fortunati, potendo godere anche dell'aria salubre del mare. "L’ultimo DPCM non ha influito particolarmente sulla nostra attività - spiega Gerolamo Ornano, personal trainer olbiese - , svolgiamo ora gli allenamenti all’aperto e visto il clima favorevole della nostra zona, i riscontri sono più che positivi. La nostra attività si rivolge principalmente a chi è fortemente motivato nel raggiungere degli obiettivi personali quali dimagrimento, tonificazione, e un generale benessere. Inoltre il fatto di creare programmi individuali o in mini gruppi rispettando il distanziamento, con un allenamento sia al coperto che all’aperto, spinge a sceglierci. Soprattutto quegli utenti che non amano doversi necessariamente chiudere in palestra". Gerolamo Ornano personal trainer certificato, e direttore tecnico della Quantic Fitness A.s.d., ci ricorda inoltre che la pigrizia e l’alimentazione errata (altamente correlate tra loro), sono notoriamente causa di problemi di benessere psico-fisico e di salute. "Ormai sono centinaia gli studi che li hanno individuati come causa diretta della quasi totalità delle patologie esistenti, oltre che di una scarsa qualità di vita. La tendenza a contrarre virus vari e influenze, malessere psico-fisico, spossatezza, basse energie, bassa autostima, bassa produttività, sono solo alcuni aspetti negativi della trascuratezza fisica - prosegue Gerolamo Ornano -, soprattutto inerente al periodo che stiamo attraversando. L'altra conseguenza è la drastica riduzione di efficienza del sistema immunitario". Si sente molto spesso parlare dello stress derivato dal lockdown e delle numerose ripercussioni sul nostro organismo. Chiediamo a Gerolamo Ornano come si possono contrastare gli effetti negativi, di tale situazione: "Lo stress da lockdown è da combattere su due livelli: primo, non farsi sopraffare da paura o dalle cattive notizie (aggiornarsi quindi solo lo stretto necessario e da fonti attendibili). Secondo, svolgere un’attività fisica breve e intensa, che vada effettivamente a scaricare tale stress da un lato e a ricaricare di ormoni del benessere dall’altro". Ci sentiamo di poter approfittare delle competenze nutrizionali di Gerolamo Ornano per richiedere dei consigli alimentari mirati al momento che stiamo attraversando, per chi decidesse di iniziare a prendersi cura di se: "Considerando che “il virus” è ormai presente probabilmente nella maggioranza delle persone tra asintomatici e non, la migliore arma è la prevenzione tramite il rafforzamento del sistema immunitario. A tale scopo è importante un’integrazione di Vitamina D3: 10.000 ui al giorno (e analisi dopo 2 mesi per misurare che i livelli raggiunti siano attorno a 75 nmol/L), associando i 1000 ug di vitamina k2. Nel Regno Unito lo Stato sta distribuendo a proprie spese la vitamina D3 proprio per contrastare l’infezione da coronavirus SARS-COV-2. Ed integrazione di vitamina C, dai 1000 ai 3000 mg al giorno. Inoltre estremamente utile evitare cibi che causano permeabilità intestinale e conseguente facilità per virus ed altri agenti indesiderati ad immettersi nel torrente ematico. Evitare quindi cereali e derivati (sostituirli con le alternative a base di farina di riso), latticini, legumi, patate (sostituire con patate dolci)". Non ci resta che indossare le scarpe adatte, abbigliamento da fitness e munirci del nostro tappetino per apprestarci a vivere gli spazi verdi della nostra Olbia, per un pieno di totale benessere.

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