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Olbia, emodinamica limitata: "pazienti dirotatti a Sassari e Nuoro dopo le 20"

L'allarme Giuseppe Meloni

Olbia, emodinamica limitata:
Olbia, emodinamica limitata:
Olbia.it

Pubblicato il 28 gennaio 2021 alle 19:28

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Olbia. L'emodinamica a orario ridotto: è questo l'allarme lanciato dal consigliere regionale gallure Giuseppe Meloni (Pd) con un'interrogazione urgente su questo tema. L'obiettivo è premere sulla Regione affinché il servizio venga ripristinato h24.

L'interrogazione è rivolta al presidente della regione e all'assessore regionale della sanità e riguarda il mancato funzionamento h24 del Sevizio Emodinamica del reparto di Cardiologia e Unità coronarica dell'ospedale Giovanni Paolo II di Olbia. "Dallo scorso mese di novembre, infatti - spiega Giuseppe Meloni in una nota stampa - a seguito, inizialmente, di alcuni casi covid tra il personale infermieristico, e a decorrere da fine dicembre per la sempre più cronica carenza di infermieri, l'Intero territorio del nord est della Sardegna non è coperto dal servizio h24 di Emodinamica, normalmente garantito presso il reparto di Cardiologia e Unità coronarica dell'ospedale Giovanni Paolo II di Olbia. Pertanto i pazienti con patologie tempo dipendenti che giungono dopo le ore 20 e sino alle 8 del mattino successivo vengono dirottati sugli Ospedali di Sassari e Nuoro".

‘E la cosa ancora più grave’ - prosegue Meloni - è che il trasporto non viene effettuato con elisoccorso dell AREUS, come consiglierebbe l'urgenza per le patologie quali l'infarto del miocardio ma, a causa dei problemi tecnici per
l'atterraggio notturno degli elicotteri presso i nosocomi di Sassari e Nuoro, si utilizzano le normali ambulanze che viaggiano su gomma, con tutte le conseguenze del caso che riguardano la vita dei pazienti che hanno la sventura di essere colpiti da quelle patologie nell'ora sbagliata. La situazione è grave e paradossale, e ancora una volta oltremodo penalizzante per i pazienti di quella porzione di Sardegna palesemente tradita dall amministrazione regionale di
centrodestra, e questa carenza non può essere derubricata e paragonata ad altre, purtroppo ben note, che interessano il sistema sanitario regionale, posto che la rapidità dell'intervento nelle malattie cardiache acute si rivela determinante per la sopravvivenza di chi ne viene colpito".

"Pertanto - conclude Meloni - con l'interrogazione urgente, oltre a chiedere se il Presidente della Regione e | Assessore regionale dell'igiene e sanità e dell'assistenza sociale siano a conoscenza della situazione illustrata, chiedo, anzi pretendo, che intervengano urgentemente per porre fine alla situazione di alto rischio denunciata, al fine di tutelare al meglio la salute dei Cittadini del Nord-Est della Sardegna affetti da patologie cardiache acute e porli, così, in condizioni di parità ed eguaglianza rispetto a tutti gli altri pazienti della nostra Isola”.