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Olbia, Davide Fara e gli Emigranti: solitudine e riscatto

Olbia, Davide Fara e gli Emigranti: solitudine e riscatto
Olbia, Davide Fara e gli Emigranti: solitudine e riscatto
Vanna Sanciu

Pubblicato il 26 marzo 2017 alle 12:51

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Olbia, 25 Marzo 2017 - Il tema dell'emigrazione di moltissimi giovani dalla nostra isola è stato inserito nel programma di eventi organizzati dall'Associazione Culturale "Amistade", Circolo di Lingua e Cultura Sarda presieduto da Mario Bua.

L'associazione intende proseguire il suo percorso organizzando eventi in cui gli artisti possano trattare i temi sociali della nostra epoca, in particolare, la realtà della nostra isola. Ieri sera, al Coffee Society, il giovane Davide Fara, laureato in Storia della Musica e Letteratura italiana presso l'Università di Cagliari, ha letto alcuni brani tratti dal suo romanzo "Gli emigranti" e alcuni versi scelti dalla raccolta di poesie "La gioia di vivere", pubblicati lo scorso anno. Il tema della serata era l'emigrazione di moltissimi giovani dalla Sardegna, un dramma collettivo trattato e recitato dall'autore con lo sguardo di chi questa realtà l'ha vissuta in prima persona, ma ha deciso di tornare, con il suo ricco bagaglio di esperienze umane e artistiche, per proseguire la sua esistenza nella propria terra e contribuire attivamente a creare nuove opportunità per il futuro dei nostri giovani. Le letture, inframmezzate dai brani musicali composti e interpretati dall'autore con la partecipazione di Fabio Coronas e di Jeremy, un giovane artista californiano, sono state molto apprezzate dal pubblico presente.

[caption id="attachment_75503" align="alignnone" width="960"] Davide Fara interpreta uno dei suoi brani.[/caption]

"La letteratura dell'attualità è sempre attuale", dice un personaggio de 'Gli emigranti'. Romanzo 'di attualità' sospeso tra cronaca, saggistica e letteratura. Una storia vera, scritta col piglio del testimone diretto. Una vicenda che riguarda un'intera generazione di sardi, e che assume a tratti i contorni di un'autobiografia collettiva. Il dramma nazionale dell'emigrazione giovanile, l'esperienza di migliaia di ragazzi meritevoli e qualificati, che ogni anno partono dalla Sardegna, ma non solo, in cerca di prospettive occupazionali che la propria terra non riesce a garantire loro. 'Gli emigranti' sono quelli che non hanno voce in Italia ma fanno importanti scelte di vita, e professionali, fuori dai confini nazionali. In mezzo v'è il sentimento di rabbia ed amore per una terra che perde sempre nuove opportunità e intelligenze, ma al contempo è incapace di creare le condizioni favorevoli per il 'ritorno'. È la generazione 'Master and Back' in Sardegna, cui il libro prova a dare voce.

Vanna Sanciu

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