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Olbia, consiglio comunale: si parlerà di Sinergest e del suo capitale sociale

La riunione è convocata per il 28 luglio

Olbia, consiglio comunale: si parlerà di Sinergest e del suo capitale sociale
Olbia, consiglio comunale: si parlerà di Sinergest e del suo capitale sociale
Angela Galiberti

Pubblicato il 22 luglio 2022 alle 14:25

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Olbia. Nuova convocazione del Consiglio comunale di Olbia: è prevista per il 28 luglio a partire dalle ore 16:30 nell'aula consiliare del palazzo comunale "ex Scolastico".

I punti iscritti all'ordine del giorno sono nove: si parlerà bilancio e della variazione numero 11, del documento unico di programmazione per il periodo 2023-2025, ma anche delle modifiche al regolamento per la concessione dei contributi e patrocini. Non manca l'urbanistica con l'approvazione definitiva di una variante al Piano di fabbricazione per la realizzazione di una rotatoria.

Particolarmente interessante sembra il numero 7, dedicato alla Sinergest: "Proposta di ricostituzione del capitale sociale ex art. 2447 del Codice civile".

Tale articolo del Codice civile si chiama "Riduzione del capitale sociale al di sotto del limite legale" e recita: "Se, per la perdita di oltre un terzo del capitale, questo si riduce al disotto del minimo stabilito dall'articolo 2327, gli amministratori o il consiglio di gestione e, in caso di loro inerzia, il consiglio di sorveglianza devono senza indugio convocare l'assemblea per deliberare la riduzione del capitale ed il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore al detto minimo, o la trasformazione della società".

Nel DUP, presente nell'OdG al punto 5, è presente la "Relazione società in house providing e altre partecipate anno 2021" in cui è presente un capitolo dedicato proprio alla Sinergest.

"La Società è a partecipazione a maggioranza privata, il comune di Olbia, unico soggetto pubblico, detiene il 19,9% del capitale sociale; la stessa è soggetta all'attività di direzione e coordinamento da parte del Gruppo Onorato Armatori S.r.l.", si legge nella relazione allegata al Dup.

"La società, al momento della predisposizione della relazione, non ha ancora approvato i bilanci d’esercizio al 31/12/2020 e al 31/12/2021", specifica il documento. Dopo di che vengono riportati i dati relativi al 2018 e al 2019. 

La relazione continua: "La società detiene il 60% del capitale sociale della Livorno Terminals Srl, a sua volta detentrice del 66% della Porto di Livorno 2000 Srl, operazione finanziata dalla la società controllante Moby Spa. Si ricorda che la società è inoltre socio fondatore del consorzio Polo Universitario Olbia, costituito a fine 2018, a cui hanno aderito, oltre che il Comune di Olbia, altri enti e società del territorio, per la gestione della sede universitaria di Olbia. In occasione della revisione straordinaria delle partecipazioni di cui all’art. 24 del Dlgs 175/2016, l’Ente ha deliberato il mantenimento della partecipazione in quanto sussistono i presupposti di legge per il mantenimento e le stesse risultano indispensabili per il perseguimento delle finalità istituzionali dell’Ente alla luce delle competenze attribuite dalla normativa vigente (CC. N. 78/2017). In sede di ricognizione ordinaria, ex. Art 20 del succitato decreto, approvata con deliberazione del Consiglio Comunale n. 250/2021 tale scelta è stata confermata in virtù la volontà della società di partecipare alla nuova gara per l’affidamento dei servizi portuali che dovrebbe essere bandita dall’Autorità del Sistema Portuale del Mare di Sardegna nel corso del 2022".

Infine, la conclusione: "Si ribadisce che le modifiche intervenute nell’assetto societario circa le attività svolte e i conseguenti cambiamenti in termini contabili e finanziari, rendono necessaria una attenta verifica in merito al mantenimento delle quote di partecipazione del Comune di Olbia, entro i termini previsti dalle vigenti disposizioni di legge".