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Olbia, AstroAperitivi: Marilisa Pischedda parla del Festival

Tutto esaurito per il format di ASTEC con la space architect Valentina Sumini

Olbia, AstroAperitivi: Marilisa Pischedda parla del Festival
Olbia, AstroAperitivi: Marilisa Pischedda parla del Festival
Laura Scarpellini

Pubblicato il 17 July 2026 alle 08:00

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Olbia. Si apre nel segno di un netto e inequivocabile successo di pubblico la nuova stagione degli AstroAperitivi ASTEC, il brillante format ideato dall'AeroSpace Technology Education Center che punta a smitizzare l'universo dell'aerospazio, rendendolo accessibile, vivo e radicato nel tessuto cittadino. Più di un semplice ciclo di conferenze, questi appuntamenti informali costituiscono ormai una vera e propria marcia d'avvicinamento culturale verso il clou autunnale del Festival dell'Aerospazio, la cui quarta edizione è attesa a Olbia dall'1 al 3 ottobre 2026 presso il Museo Archeologico. Il primo incontro del nuovo ciclo, andato in scena lo scorso venerdì 10 luglio nella suggestiva e rinnovata cornice de Le Casermette, ha immediatamente catalizzato l'attenzione della cittadinanza gallurese grazie a un parterre d'eccezione.

Ospite d'onore della serata inaugurale è stata Valentina Sumini, acclamata architetta spaziale di fama internazionale, che ha guidato la platea in un viaggio affascinante e visionario incentrato sulle future colonie umane e sulle basi abitative permanenti sulla Luna e su Marte. Dalle ingegnose serre per la coltivazione autonoma di cibo fino alla meticolosa progettazione degli spazi interni orientati al benessere psicologico degli astronauti, l'incontro ha offerto una chiave di lettura multidisciplinare in cui design, ingegneria e ricerca scientifica fondono i propri confini per tramutare un avamposto extraterrestre in una seconda casa per l'umanità.

A tracciare il bilancio di questo straordinario avvio di stagione è Marilisa Pischedda, founder e direttrice di ASTEC:"Gli AstroAperitivi sono ormai diventati un appuntamento riconosciuto e molto atteso dalla città. Mi capita spesso che siano le persone stesse a fermarmi per chiedermi quando si terrà il prossimo incontro, e questo è forse il segnale più bello di quanto il format sia entrato nel cuore della comunità.Anche quest'anno abbiamo registrato il sold out con largo anticipo e, purtroppo, non siamo riusciti ad accogliere tutte le richieste di partecipazione. È un dispiacere dover lasciare qualcuno fuori, ma allo stesso tempo rappresenta la conferma di un interesse sempre più forte verso i temi dell'aerospazio".

Il cuore pulsante di questa fortunata rassegna risiede tuttavia nella straordinaria capacità di intercettare le nuove generazioni, offrendo loro un canale privilegiato di orientamento e confronto diretto. La direttrice di ASTEC ha voluto rimarcare con orgoglio come il coinvolgimento degli studenti rappresenti non un elemento accessorio, ma la ragion d'essere stessa dell'iniziativa. Riservare le prime file alle scolaresche significa conferire concretezza e prospettiva a un settore, quello aerospaziale, che in Sardegna e nel polo olbiese sta trovando un terreno fertile di sviluppo e di alta formazione professionale.

Sul valore fondamentale di questo legame con i ragazzi, Pischedda aggiunge: Ciò che mi rende più orgogliosa è vedere una presenza crescente di giovani. Gli AstroAperitivi sono nati pensando soprattutto a loro: riservo sempre le prime file agli studenti perché desidero che possano vivere un confronto diretto con chi ogni giorno lavora nel settore aerospaziale. Vederli ascoltare con attenzione, porre domande e dialogare con i nostri ospiti significa che stiamo costruendo qualcosa di importante.Credo che questo sia il modo migliore per contribuire alla diffusione della cultura aerospaziale: avvicinare cittadini e nuove generazioni ai protagonisti della ricerca, dell'innovazione e dell'esplorazione spaziale, mostrando loro non solo il fascino dello spazio, ma anche le concrete opportunità formative e professionali offerte da un settore in continua crescita. È la stessa missione che ASTEC porta avanti ogni giorno e che trova la sua massima espressione nel Festival dell'Aerospazio, verso il quale gli AstroAperitivi accompagnano la città".

L'atmosfera raccolta e stimolante de Le Casermette ha amplificato la riuscita della formula, confermando che la divulgazione scientifica, se condotta con rigore e al contempo con informalità, sa risvegliare la curiosità di un pubblico eterogeneo. Con il primo sold out archiviato e l'attesa già viva per il prossimo appuntamento in calendario a settembre, Olbia consolida il proprio ruolo di capitale mediterranea dell'innovazione aerospaziale, tracciando una rotta solida ed entusiasmante verso l'appuntamento di ottobre.