Wednesday, 15 July 2026

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Mirko Decandia a Tavolara: il cortometraggio Absolutio sbarca al Festival

Al Festival Cinema Tavolara il cortometraggio Absolutio

Mirko Decandia a Tavolara: il cortometraggio Absolutio sbarca al Festival
Mirko Decandia a Tavolara: il cortometraggio Absolutio sbarca al Festival
Laura Scarpellini

Pubblicato il 15 July 2026 alle 13:00

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Olbia. Il territorio olbiese negli ultimi anni sta  vivendo una stagione di straordinario fermento creativo, e a esserne l'emblema è senza dubbio il percorso di Mirko Decandia. Il regista e produttore olbiese si appresta a vivere un'altra intensa tappa il prossimo 19 luglio, portando il suo cortometraggio sul prestigioso palcoscenico del Festival Cinema Tavolara giunto alle 36° edizione. L'edizione 2026  condotta da Neri Marcorè, Ludovica Nasti, con la partecipazione della giornalista Alessandra Magliaro ha aperto i battenti ieri 14 luglio a San Teodoro e chiuderà il 19 sull'isola di Tavolara.

Un traguardo che arriva a suggellare un periodo d'oro fatto di selezioni e riconoscimenti in giro per il mondo. L'ascesa di De Candia si inserisce in un percorso di grande soddisfazione che ha visto le sue opere viaggiare ampiamente fuori dai confini regionali. Il suo lavoro ha ottenuto ben quattordici selezioni ufficiali in contesti internazionali di rilievo in Francia, Spagna, Svizzera, Germania, Inghilterra, India, Canada, Brasile e in diverse città italiane, conquistando tra l'altro un primo premio con il videoclip Italian Film e la miglior regia per il Festival di Arezzo. Abbiamo incintrato De Candia in pieno fermento per il prossimo appuntamento che lo vede essere protagonista stavolta, a pochi passi da casa.

Mirko il 19 luglio vedremo il suo corto al Festival Cinema Tavolara, un appuntamento che corona un periodo ricco di soddisfazioni internazionali. Come si arriva a questo traguardo e cosa rappresenta per lei presentare il tuo lavoro nella tua terra?

"Ci siamo arrivati...o meglio, sono arrivati loro a noi. Hanno visto che comunque in questi anni il festival aveva ottenuto quattordici selezioni ufficiali un po' in tutto il mondo: Francia, Spagna, Svizzera, Germania, Inghilterra, Goa, India, tre a Toronto, una in San Paolo del Brasile e tre in Italia, tra cui un primo premio come miglior regia e poi una miglior regia, quello di Arezzo, l'ultimo. Quindi, si sono accorti un po' di questa realtà che c'era a Olbia e e mi hanno contattato per poi visionare il film.  Volevano capire se era troppo duro e alla fine sì, è un po' duro, però è piacito tanto che la direzione artistica del cinema di Tavolara  l'ha selezionato tra tra i film, per essere proiettato. Ma diciamo, è una buona cosa, è un grande onore per noi, anche perché il Festival del Cinema di Tavolara è un festival di lungometraggi, non è un festival di cortometraggi, quindi è bello stare in mezzo ai grandi".

Il 19 luglio prossimoè la data clou, ma il fermento intorno alle sue produzioni non si ferma qui. Ci può anticipare qualcosa sui suoi prossimi progetti dopo l'estate?

"Sì, il 19 luglio  alle 21:30 proiettano Absolutio. E' un percorso il nostro che ci ha veduti Arezzoo al Festival Officine Social Movie 2026, dove Absolutio ha vinto il premio come miglior regia. Sono andato di persona partecipando così alla giornata di proiezioni e cortometraggi con la grande soddisfazione di ricevere il premio come miglior regia. I cortometraggi in in gara erano più di 400, e alla fine l'ha spuntata Absolutio, scritto e diretto da me. Arezzo è una bella città medievale, molto interessante e artistica da visitare. Peccato aver avuto pochissimo tempo, perché siamo dovuti partire presto per ritornare in Sardegna e riprendere a lavorare,  con l'altra società che si chiama Larochestudio. Ci occupiamo  di realizzare  spot pubblicitari, lavorando nel commerciale e nella comunicazione. E da poco abbiamo abbiamo unito le forze con altre due società: la Drone Leader e Contrast Design, dando forma così a  HOlo Studio. Si tratta di uno spazio culturale e non solo, con i nostri uffici, sala pose, un magazzino, un workshop. Spesso qui  allestiamo qualche mostra di fotografia, di pittura.Potremmo dire che si tratta di un nuovo spazio collettivo, culturale, di aggregazione. Una situazione artistica che a Olbia un po' mancava. Per quanto riguarda i nostri progetti futuri poso anticipre che siamo in conclusione dell'ultimo cortometraggio che abbiamo girato l'anno scorso,dal nome Chroma. Parla della vita di un giovane writers che che fa i graffiti nella sua città, ma il suo sogno è spostarsi, viaggiare nel mondo e far conoscere la sua arte in giro per il mondo. C'è un cameo anche di Salmo che che sta facendo un graffito in una GMM Pop. Spero di riuscire a chiuderlo entro questo autunno.E poi  che dire, poi siamo in ballo con una nuova sceneggiatura dal titolo Child, che parla di un di un bambino che rimane solo in una città devastata dalla guerra. Insomma trattiamo il tema di ciò che la guerra ti lascia dopo essere passata".