Friday, 17 July 2026

Informazione dal 1999

Cronaca, Nera

Truffa Booking, l'SMS che spaventa gli utenti: "Addebito di 489 euro se non chiami"

Ecco come riconoscere il raggiro e difendersi

Truffa Booking, l'SMS che spaventa gli utenti:
Truffa Booking, l'SMS che spaventa gli utenti:
Patrizia Anziani

Pubblicato il 17 July 2026 alle 09:00

condividi articolo:

Olbia Nuovo allarme per i tentativi di truffa via SMS. Nelle ultime ore alcuni nostri lettori stanno segnalando messaggi apparentemente riconducibili a Booking.com nei quali viene comunicato un presunto addebito imminente di centinaia di euro. Il testo del messaggio recita: «Gentile Cliente in data 17/07/2026 sarà addebitata una spesa di euro 489,98 da Booking.com se non sei tu chiamaci al…». Un contenuto studiato per generare paura e spingere il destinatario ad agire d'impulso.

Si tratta di un classico caso di smishing, una forma di phishing realizzata tramite SMS. I truffatori fanno leva sull'urgenza e sul timore di un pagamento non autorizzato per indurre le vittime a telefonare al numero indicato o a cliccare su eventuali link presenti nel messaggio. Gli esperti invitano alla massima prudenza. Booking.com, così come le principali piattaforme di prenotazione online, comunica normalmente attraverso i propri canali ufficiali, come l'applicazione, l'area riservata del sito o email provenienti da indirizzi verificati.

Chi riceve un messaggio di questo tipo dovrebbe: non chiamare il numero indicato; non cliccare su link sospetti; verificare direttamente sul proprio account Booking l'eventuale presenza di prenotazioni o pagamenti; controllare i movimenti della carta di credito o del conto corrente. Particolare attenzione va riservata anche a chi ha effettivamente effettuato una prenotazione online. In alcuni casi, infatti, i cybercriminali cercano di sfruttare informazioni reperite in rete o comunicazioni fraudolente che sembrano collegate a prenotazioni reali. Le forze dell'ordine raccomandano di segnalare immediatamente eventuali tentativi di truffa e di diffidare sempre da messaggi che richiedono azioni immediate, soprattutto quando fanno riferimento a pagamenti, rimborsi o presunti problemi con il proprio account. La regola resta sempre la stessa: mai fidarsi di comunicazioni allarmistiche ricevute via SMS e verificare ogni informazione esclusivamente attraverso i canali ufficiali.