Thursday, 16 July 2026
Informazione dal 1999
Pubblicato il 16 July 2026 alle 19:41
Sassari. Negli ultimi due giorni la Polizia di Stato ha registrato numerosi tentativi di raggiro e due truffe purtroppo andate a segno, messe in atto con tecniche ormai consolidate e particolarmente insidiose, rivolte soprattutto alle persone anziane e ai soggetti più fragili. Secondo quanto riferito dalla Questura di Sassari, i malviventi contattano telefonicamente le vittime fingendosi appartenenti alle Forze dell'Ordine, spesso utilizzando un marcato accento campano. Poco dopo la chiamata, uno o più complici si presentano direttamente presso le abitazioni, indossando false divise riconducibili all'Arma dei Carabinieri o qualificandosi come agenti di Polizia.
Tra gli stratagemmi più utilizzati vi è quello dei presunti furti avvenuti nel quartiere. I truffatori sostengono di dover effettuare accertamenti su oro, gioielli e oggetti preziosi custoditi in casa. Con vari pretesti riescono a distrarre la vittima o a farla spostare in un'altra stanza, impossessandosi nel frattempo di denaro e beni di valore. In un altro episodio, i malviventi hanno riferito telefonicamente a una persona che la sua automobile sarebbe stata rubata e utilizzata per compiere una rapina attraverso una targa clonata. Facendo leva sulla paura e sul senso di urgenza, hanno convinto la vittima a preparare denaro contante e gioielli, sostenendo che sarebbe stato necessario consegnarli nell'ambito di accertamenti presso la Motorizzazione. Il raggiro si è concluso con la consegna ai truffatori di circa 2.200 euro in contanti e di preziosi di famiglia. Un'ulteriore tecnica consiste nel simulare una chiamata proveniente dalla Questura o dal Comando provinciale dei Carabinieri, con la richiesta di verificare se alcuni gioielli presenti nell'abitazione possano essere collegati a recenti furti. Anche in questo caso i finti appartenenti alle Forze dell'Ordine si presentano successivamente alla porta della vittima indossando false uniformi. Fortunatamente, alcuni cittadini hanno riconosciuto i segnali del raggiro e hanno immediatamente contattato il Numero Unico di Emergenza 112, consentendo l'intervento tempestivo delle pattuglie.
La dirigente dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Sassari e portavoce della Questura ha ribadito che «queste truffe fanno leva sulla paura, sull'urgenza e sulla fiducia che i cittadini ripongono nelle Istituzioni» e ha ricordato che né la Polizia di Stato né l'Arma dei Carabinieri chiedono mai la consegna di denaro, gioielli o altri beni di valore. L'appello delle forze dell'ordine è chiaro: in caso di dubbi occorre interrompere immediatamente la telefonata, non aprire la porta e chiamare il 112 per verificare la veridicità delle richieste ricevute. La Questura invita inoltre familiari, vicini di casa e amici a parlare con genitori e nonni, informandoli dell'esistenza di queste truffe. La prevenzione e la condivisione delle informazioni rappresentano infatti il primo strumento di difesa contro un fenomeno che continua a colpire soprattutto le persone più esposte. Tra le raccomandazioni rivolte ai cittadini vi sono quelle di non aprire a sconosciuti che si presentano come appartenenti alle Forze dell'Ordine senza averne prima verificato l'identità, non consegnare mai denaro o preziosi su richiesta telefonica e diffidare di chi prospetta situazioni di emergenza chiedendo di agire con urgenza.
16 July 2026
16 July 2026
16 July 2026
16 July 2026
16 July 2026
15 July 2026
15 July 2026
15 July 2026
15 July 2026
15 July 2026
15 July 2026