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Olbia, appalto vigilanza: Consiglio di Stato sospende aggiudicazione

Olbia, appalto vigilanza: Consiglio di Stato sospende aggiudicazione
Olbia, appalto vigilanza: Consiglio di Stato sospende aggiudicazione
Angela Galiberti

Pubblicato il 03 dicembre 2020 alle 18:57

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Olbia, 03 dicembre 2020 - Guerra di carte bollate tra Ol Securpol e Comune di Olbia, atto secondo: il Consiglio di Stato, con decreto 6941/2020, ha sospeso gli effetti dell'ultima sentenza del Tar Sardegna (la 449/2020) che a sua volta non accoglieva la richiesta di sospensiva dell'azienda olbiese e rimandava tutto alla discussione collegiale fissata per il 24 febbraio.

Come scritto in un articolo precedente, l'oggetto del contendere è la gara d'appalto, suddivisa in lotti, per l’affidamento delservizio di vigilanza armata, altri servizi e portierato di edifici e aree comunali.Il valore della gara era di 263.655 mila euro per la durata di un anno. La Ol Securpol è arrivata terza in questa gara: ai primi due posti due grandi aziende nazionali, vale a dire la Vedetta 2 Mondialpol e la Coopservice.

In seguito alla decisione del Tar sardo 449/2020, l'azienda olbiese ha fatto ricorso al Consiglio di Stato, il cui decreto è stato emesso il primo dicembre. Nel decreto della quinta sezione si legge: "Considerato che, in ragione della qualità dell’appellante di gestore uscente del servizio e della determinazione della stazione di appaltante di procedere all’avvio del servizio con il nuovo aggiudicatario dal prossimo 2 dicembre 2020, impregiudicata ogni valutazione delfumus boni iurise delpericulum in mora, appaiono sussistere nel caso di specie i presupposti della estrema gravità ed urgenza tale da non consentire neppure la dilazione fino alla data della camera di consiglio": Per questo motivo, il giudice "Accoglie l’istanza dell’appellante e per l’effetto sospende provvisoriamente gli effetti dell’ordinanza impugnata e l’esecutività del provvedimento di aggiudicazione (e degli altri atti impugnati in primo grado), fino alla data della camera di consiglio di seguito fissata per la delibazione collegiale della domanda cautelare".

La discussione è stata fissata per il 15 dicembre 2020.