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Olbia, analisi delle osservazioni sul Puc eseguita in consiglio comunale

Ora il Piano urbanistico comunale approda in Regione

Olbia, analisi delle osservazioni sul Puc eseguita in consiglio comunale
Olbia, analisi delle osservazioni sul Puc eseguita in consiglio comunale
Barbara Curreli

Pubblicato il 20 June 2026 alle 09:00

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Olbia. Giornata piena per il consiglio comunale di Olbia alle prese con l'analisi delle osservazioni sul Puc presentate dai cittadini: più di 400.

La giornata di venerdì ha visto il consiglio comunale riunito e impegnato per circa 10 ore ad analizzare le centinaia di osservazioni presentate dai cittadini sul Puc, adottato nel maggio 2025, ora si passa all'esame  da parte della Regione.

Le osservazioni presentate hanno riguardato soprattutto nuove volumetrie, cambi di destinazione d’uso e riclassificazioni urbanistiche. Diverse sono state accolte dal Consiglio, senza però modificare l’impianto generale del piano predisposto dall’amministrazione guidata dal sindaco Settimo Nizzi e dall’assessorato all’Urbanistica diretto da Bastianino Monni. Una scelta dettata anche dalla volontà di evitare rilievi da parte della Regione, con cui il confronto resta costante.

Tra i punti qualificanti del piano figurano l’abbandono del progetto Costa Turchese, l’introduzione di maggiori vincoli nell’agro, la previsione di due nuovi hotel a Sa Testa e Portisco, lo stop a nuove lottizzazioni a San Pantaleo e un numero limitato di nuove aree di espansione urbana.

In chiusura di seduta il sindaco ha presentato due emendamenti. Il primo elimina l’area di espansione inizialmente prevista a Murta Maria. Il secondo riguarda piazza Crispi: il Comune sta lavorando a un accordo con i proprietari delle strutture situate dietro il supermercato: i capannoni saranno destinati ad attività commerciali, mentre i privati dovranno realizzare 5 mila metri quadrati di parcheggi pubblici. Entrambi gli emendamenti sono stati approvati con il voto favorevole di tutti i presenti, anche delle opposizioni, tra cui Pd, Gruppo Liberi e M5s.