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Zes buona o cattiva? Tutte le autorizzazioni uniche approvate, Olbia regina

Le autorizzazioni uniche sarde sono relativamente poche, ma ci sono

Zes buona o cattiva? Tutte le autorizzazioni uniche approvate, Olbia regina
Zes buona o cattiva? Tutte le autorizzazioni uniche approvate, Olbia regina
Angela Galiberti

Pubblicato il 19 June 2026 alle 07:00

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Olbia. Nell'articolo sulla comunicazione politica intorno al caso Cala Finanza abbiamo concluso con una domanda: “Come mai non si sta alzando lo stesso polverone per le altre Zes?”. Ci sarebbe, infatti, almeno un altro caso per il quale sarebbe opportuno, forse, alzare un polverone: quello dell'allevamento intensivo di Sardara che, secondo la testata giornalistica indipendente Indip diretta dal giornalista d'inchiesta Pablo Sole, avrebbe seguito un iter simile tramite la Zes. Un iter che aveva registrato il parere negativo del Comune. Valutazione d'impatto ambientale? Secondo quanto rilevato dal Grig, in seguito a un accesso civico, non ci sarebbe stata. Questi sono due casi noti, ma le autorizzazioni uniche rilasciate dalla Zes sono più di due e c'è da chiedersi: ci sono altri problemi simili oppure no?

La Zes unica, in cui è ricompresa anche quella della Sardegna, è attiva nella forma attuale dal 2024: durante il solo primo anno di attività, sono state portate a termine 335 procedimenti, quasi uno al giorno. Cosa è stato approvato? Non è dato sapere: la trasparenza è un optional. Si può conoscere solo il numero, la data di approvazione, il numero di protocollo, che tipo di procedimento è (ampliamento, nuovo insediamento, ristrutturazione), il comune e la provincia. Stop. Si può fare un accesso civico, ma non è detto che vada a buon fine. Dentro queste autorizzazioni ci può essere qualsiasi cosa, non per forza problematica: dalla ristrutturazione di un hotel a un nuovo stabilimento produttivo per la nautica. A questo punto, se vi state chiedendo quante Zes sono state approvate in Sardegna, la risposta ve la diamo noi.

Nel 2024:

  • Olbia, nuovo insediamento: autorizzazione numero 17
  • Olbia, nuovo insediamento: autorizzazione numero 185
  • Olbia, ampliamento: autorizzazione numero 194
  • Arborea, ampliamento: autorizzazione 214
  • Olbia, ampiamento: autorizzazione 215
  • Olbia, ristrutturazione con opere accessorie: autorizzazione 220
  • Assemini, ampliamento: autorizzazione 221
  • Oristano, ampliamento: autorizzazione 298
  • Santa Giusta, ristrutturazione con opere accessorie: autorizzazione 322
  • Santa Giusta, nuovo insediamento: autorizzazione 323

Nel 2025:

  • Santa Giusta, ristrutturazione con opere accessorie: autorizzazione 38
  • Alghero, ristrutturazione con opere accessorie: autorizzazione 44
  • Olbia, nuovo insediamento: autorizzazione 133
  • Olbia, nuovo insediamento: autorizzazione 185
  • Sassari, nuovo inesiamento: autorizzazione 213
  • Olbia, nuovo insediamento: autorizzazione 297
  • Olbia, nuovo insediamento: autorizzazione 392
  • Bauladu, ampliamento: autorizzazione 448
  • Olbia, nuovo inediamento: autorizzazione 511
  • Arborea, nuovo insediamento, autorizzazione 515

Nel 2026:

  • Olbia, ristrutturazione: autorizzazione 19
  • Santa Giusta, ristrutturazione opere accessorie: autorizzazione 29
  • Loiri Porto San Paolo, nuovo insediamento: autorizzazione 74
  • Santa Giusta, riconversione, autorizzazione 135

Rispetto alla quantità di autorizzazioni richieste e concesse in altre regioni (come Puglia e Campania), quelle sarde sono poche. Però ci sono e hanno seguito lo stesso iter di Cala Finanza. Essendo, questo, uno strumento perfettamente inserito nella normativa italiana, chi lo utilizza non compie illegalità. Il problema, caso mai, è la mancanza di trasparenza: la velocizzazione di un iter non può avere come effetto quello di farlo diventare opaco e non si può costringere un cittadino a esercitare il proprio diritto/dovere di controllo a colpi di FOIA (accessi agli artti generalizzati). Stante così le cose, se la Zes è problematica per come si svolge, allora lo dovrebbe essere sempre e questo tema avrebbe dovuto essere stato sollevato politicamente almeno da un paio di anni. Non adesso e non solo per il caso più “virale”.