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Cronaca

Nord Sardegna. Rapinano e picchiano trans: 2 in carcere

Nord Sardegna. Rapinano e picchiano trans: 2 in carcere
Nord Sardegna. Rapinano e picchiano trans: 2 in carcere
Olbia.it

Pubblicato il 19 marzo 2018 alle 09:20

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Sassari, 19 marzo 2018 -Nella mattinata di sabato scorso gli Agenti della Squadra Mobile della Questuradi Sassari hanno eseguito il ripristino di un’ordinanza di custodia cautelare in carcerenei confronti di P.P. e S.G., due ventenni sassaresi, ritenuti responsabili in concorsotra loro del reato di rapina aggravata e lesioni personali commessa in danno di uncittadino colombiano nel mese di ottobre.

Tale misura è stata riproposta dopo che i due ragazzi hanno trasgredito la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Sassari con obbligo dipermanenza nelle ore notturne, congiunta al divieto di avvicinamento ai luoghifrequentati dalla persona offesa a far data dal 22 febbraio.

Nei loro confronti gli investigatori avevano raccolto gravi e consistenti indizi di colpevolezza per l’aggressione a scopo di rapina, avvenuta nel centro storicosassarese presso l’abitazione di una transessuale sudamericana.Gli investigatori, dopo aver sentito il racconto del ferito, che ha riferito diessere stato aggredito da almeno 4 giovani di circa 20/25 anni, si sono concentratisull’esame dei testimoni, uno dei quali è stato determinante per l’individuazione didue autori, poiché transitava in quella via nel momento immediatamente successivoalla commissione del reato ed è stato quindi in grado di fornire elementi importantiper la identificazione degli autori.

Due dei responsabili erano stati rintracciati presso le loro abitazioni con ancora addosso gli abiti che indossavano al momento dei fatti e con segni evidenti della colluttazione e, accompagnati in questura, uno dei due, dopo aver fornito la sua versione dei fatti, aveva accompagnato gli investigatori a recuperare una chiaveinglese, utilizzata per colpire la vittima.

La giovane transessuale, alla quale erano stati assegnati 30 giorni di cure pertrauma cranico, frattura composta dell’osso frontale sx interessante il tetto dell’orbita,subito dopo i fatti si è trasferita in un'altra città della Sardegna.

La misura odierna è stata adottata a seguito di segnalazione delle violazioni delle prescrizioni loro imposte, poiché nella notte del 4 marzo u.s. i due sono statisottoposti a controllo nelle vie del centro storico a seguito di un furto di autovetturadel quale, secondo quanto appreso dai testimoni, ed accertato tramite riprese video, ilgiovane P.P. si sarebbe reso artefice.

La Sezione Penale del Tribunale di Sassari ha quindi disposto la sostituzione della misura cautelare alla quale è seguito il Decreto di esecuzione del ripristino dellamisura cautelare in carcere, emessa nella giornata di sabato 17 u.s. dal P.M. dott.Mario Leo.I due giovani, rintracciati nelle loro abitazioni, dopo le formalità di rito sonostati accompagnati al carcere di Bancali.