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Cronaca

Moria di cozze a Olbia, Caria: subito report e richiesta stato di calamità naturale

Moria di cozze a Olbia, Caria: subito report e richiesta stato di calamità naturale
Moria di cozze a Olbia, Caria: subito report e richiesta stato di calamità naturale
Olbia.it

Pubblicato il 18 agosto 2018 alle 11:03

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Olbia, 18 agosto 2018- L’allarme lanciato dal Consorzio dei mitilicoltori di Olbia per la moria di cozze, che ha colpito gli allevamenti del golfo del centro gallurese a causa dell’innalzamento della temperatura dell’acqua marina, non è caduto nel vuoto. L’assessore dell’Agricoltura con delega su Pesca e Acquacoltura, Pier Luigi Caria, ha subito raccolto l’appello dei pescatori: “È innanzitutto fondamentale che il Consorzio prepari un report su ciò che è successo nelle scorse settimane e lo inoltri al Comune di Olbia. A quel punto sarà necessario che la Giunta deliberi sullo stato di calamità naturale, che ha colpito il braccio di mare e quindi le economie delle aziende che vi operano, inviando il provvedimento alla Regione. Completati questi due passaggi – ha proseguito l’assessore – attiveremo l’Agenzia Argea Sardegna per la valutazione dei danni”.

L’esponente dell’Esecutivo Pigliaru ha quindi fatto appello a tutti i parlamentari sardi, di maggioranza e opposizione, affinché si facciano portavoce in Parlamento e nel Governo delle istanze degli imprenditori del mare. “Le risorse finanziarie – ha spiegato Caria – a disposizione dell’Assessorato anche attraverso il Feamp (Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca), per eventuale ristoro danni da calamità naturali, sono di importo limitato e sono numerose le richieste di intervento per le avversità atmosferiche. Faccio quindi appello a tutti gli eletti sardi a Roma, a prescindere dall’appartenenza politica, perché sia promossa una eventuale azione di lobby per il recupero di finanziamenti ad hoc da inserire nella prossima legge di programmazione finanziaria. La nostra disponibilità a collaborare con chi ha a cuore gli interessi dei sardi è totale”, ha concluso Pier Luigi Caria.Relativamente alla richiesta del Consorzio sull’assegnazione di altri specchi acquei (ubicati in prossimità del Lido del Sole), che attraverso le correnti permettono di avere temperature più basse e quindi la salvaguardia del prodotto allevato, l’assessore Caria si è dichiarato disponibile a trovare una soluzione di ampliamento delle superfici già assegnate. Un passo che comunque andrà discusso e condiviso, nel rispetto delle normative vigenti e con i relativi bandi di assegnazione, con tutti i portatori di interesse coinvolti a vario titolo nelle attività svolte nel golfo di Olbia.