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Monti, elezioni comunali 2026: intervista ai candidati Murgia e Loi

Uno dei due candidati sostituirà Emanuele Mutzu

 Monti, elezioni comunali 2026: intervista ai candidati Murgia e Loi
 Monti, elezioni comunali 2026: intervista ai candidati Murgia e Loi
Laura Scarpellini

Pubblicato il 05 June 2026 alle 09:00

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Monti. Si scoprono ufficialmente le carte in vista delle prossime elezioni comunali, in programma il 7 e 8 giugno. Nel centro gallurese la sfida per la guida del paese si restringe a due liste civiche: da un lato “Insieme per Monti”, espressione diretta dell’attuale maggioranza che amministra il Comune, e dall'altro “Monti futura”, compagine di nuova formazione che ha lanciato il guanto di sfida per il rinnovamento amministrativo.

Il vincitore della prossima tornata elettorale raccoglierà un testimone importante: quello di Emanuele Mutzu, alla guida del paese dal 2010. Entrambi gli schieramenti hanno pubblicato i rispettivi simboli elettorali, entrambi fortemente legati all'identità grafica, storica e culturale del territorio montino. Il candidato sindaco designato per la lista della maggioranza uscente è Salvatore Loi, figura giovane proveniente dal contesto sportivo locale, alla sua prima volta sulla scena della vita amministrativa.

Candidato sindaco: Salvatore Loi. Lista dei candidati consiglieri: Massimiliano Deledda, Diego Fresu, Giovanni Battista Isoni, Alessandra Maria Lutzu, Luisa Montesu, Emanuele Antonio Mutzu, Gian Domenico Padre, Emanuele Pes, Marco Raspitzu, Gavino Sanna, Giambattista Simula

A contrapporsi alla continuità amministrativa è la candidatura di Luisella Murgia, anche lei giovane volto proveniente dal mondo del lavoro e alla prima esperienza assoluta all'interno della macchina pubblica. Un percorso di formazione all'Accademia di Belle Arti e diverse esperienze all'estero, prima della scelta di rientrare a Monti, suo paese d'origine. Luisella Murgia, 51 anni, lavora da quasi venti nel settore del management aeroportuale, dove coordina i punti di ristorazione e i servizi al pubblico. Oggi si presenta alle elezioni locali con la lista Monti Futura, con l'obiettivo di mettere le competenze gestionali e relazionali maturate in ambito professionale al servizio dell'amministrazione e della comunità locale. Fanno parte della lista Monti Futura: Candidata sindaca: Luisella Murgia. Lista dei candidati consiglieri: Aurora Busia, Paolo Isoni, Gabriele Greco, Gaia Marras, Enrico Murgia, Antonio Piga, Alessandro Raspitzu, Sandro Raspitzu,Rosa Sanna.

Abbiamo incontrato entrambi i candidati a sindaco per approfondire le ragioni della loro candidatura e le linee guida del loro programma. Ecco le nostre interviste a Luisella Murgia e Salvatore Loi.

Foto: Luisella Murgia

Quali sono i tre punti cardine del programma di 'Monti Futura' per trasformare il Comune in un ente capace di attrarre e trattenere le nuove energie professionali dei giovani locali?

"I tre punti cardine del nostro programma sono chiari e strettamente collegati tra loro. Il primo è creare opportunità concrete di crescita e lavoro sul territorio, sostenendo cooperative locali, giovani imprenditori e valorizzando gli spazi pubblici, trasformandoli in occasioni di sviluppo economico e occupazione. Il nostro obiettivo è permettere ai giovani di costruire il proprio futuro a Monti, senza essere costretti ad andare via.Il secondo è investire in cultura, formazione e spazi dedicati ai giovani, attraverso la creazione di luoghi di studio e aggregazione, eventi culturali e percorsi capaci di sviluppare competenze. Vogliamo che Monti sia un ambiente stimolante, in cui i giovani possano crescere non solo professionalmente, ma anche umanamente.Il terzo punto è rafforzare il senso di comunità e partecipazione, mantenendo un dialogo costante con l’amministrazione. Un giovane sceglie di restare quando si sente parte attiva di una comunità che lo ascolta, lo coinvolge e lo valorizza".

In che modo il vostro gruppo intende modernizzare le infrastrutture comunali per favorire il lavoro dei giovani professionisti e dei nomadi digitali? 

"La modernizzazione delle infrastrutture non è solo un tema tecnico, ma una scelta strategica: significa rendere Monti un luogo in cui sia possibile vivere e lavorare bene, anche per chi svolge professioni digitali o flessibili. Partiamo da un presupposto: oggi i giovani professionisti scelgono i territori non solo per le opportunità lavorative, ma anche per la qualità della vita. Per questo vogliamo investire in un paese curato, efficiente e funzionale, perché il contesto urbano è il primo biglietto da visita. Intendiamo sviluppare spazi pubblici moderni e multifunzionali: luoghi di lettura, studio, incontro e lavoro condiviso, capaci di rispondere alle esigenze dei giovani e dei professionisti. Vogliamo valorizzare la posizione strategica di Monti, vicina a Olbia, trasformandola in un punto di forza. Monti deve diventare una scelta di qualità per chi cerca equilibrio tra lavoro, servizi e benessere, non un’alternativa di ripiego. Il nostro obiettivo è chiaro: fare di Monti un paese in cui sia possibile restare, tornare e anche arrivare per costruire il proprio futuro".

Quale ruolo istituzionale intendete assegnare alla componente giovanile della vostra lista in caso di vittoria?

"Per noi i giovani non devono essere semplicemente coinvolti, ma devono avere un ruolo reale nei processi decisionali. All’interno della nostra squadra amministrativa avranno responsabilità dirette e deleghe operative, così da contribuire concretamente alla costruzione delle politiche pubbliche. Il nostro metodo sarà basato su un’amministrazione aperta e partecipata: assemblee pubbliche, momenti di confronto e coinvolgimento continuo. Vogliamo che le idee dei giovani non restino sulla carta, ma diventino parte concreta delle scelte della Giunta. Perché il futuro di Monti non può essere deciso senza i giovani, ma solo insieme a loro. Allo stesso tempo, crediamo profondamente anche nel valore degli anziani per la nostra comunità: una risorsa preziosa di esperienza, memoria e identità. Per questo ci impegneremo a promuovere iniziative dedicate, capaci di rafforzare inclusione, partecipazione e dialogo tra le generazioni".

foto: Salvatore loi

Salvatore Loi, Monti come molti centri dell'entroterra sardo, affronta la sfida del calo demografico. Quali misure concrete intende attuare in caso di vincita per incentivare i giovani a restare e quali agevolazioni vorrebbe introdurre per chi decide di aprire una nuova attività nel territorio comunale?

"Fortunatamente, a differenza di molti centri dell’entroterra che, anno dopo anno, si stanno progressivamente spopolando, il nostro paese non sta risentendo in modo significativo di questo grave fenomeno. Si tratta per noi di un segnale estremamente positivo e incoraggiante. Le ragioni sono diverse, ma tra le principali vi sono sicuramente la vicinanza ad una realtà in continua evoluzione come Olbia e soprattutto, la presenza nel nostro territorio di strutture moderne, all’avanguardia e ben curate e di servizi che funzionano ed incidono positivamente nella qualità della vita. A ciò si aggiunge un contesto di vita caratterizzato da serenità e tranquillità, elementi che spingono molte persone non residenti a cercare a Monti abitazioni in affitto o addirittura da acquistare. Un interesse così elevato che, al momento, l’offerta risulta limitata, poiché gran parte degli immobili disponibili è già occupata. C’è tuttavia un aspetto che merita attenzione e preoccupazione: il calo delle nascite, che purtroppo si registra di anno in anno. Si tratta di una tendenza che riflette un momento complesso non solo per l’Italia, ma per il mondo intero. Nella speranza che questo andamento negativo possa invertirsi al più presto, riteniamo fondamentale incentivare i giovani a investire nel nostro territorio: questa rappresenta una delle nostre priorità principali. In questo senso, nella pianificazione urbanistica che ha avviato l’attuale amministrazione e che mi propongo di continuare, abbiamo intenzione di lavorare per favorire lo sviluppo urbanistico del comune e creare nuove zone da urbanizzare così da attrarre nuovi residenti e nuovi investitori. Il nostro impegno sarà quello di promuovere incontri, favorire un dialogo costante e garantire una presenza attiva della amministrazione, con l’obiettivo di stimolare i giovani a credere nel futuro del nostro paese, investendo nelle opportunità che il territorio offre e valorizzandone le attività principali. Abbiamo già sviluppato alcune idee significative, che saranno messe a disposizione dei nostri giovani e dell’intera comunità nel momento in cui presenteremo ufficialmente il nostro programma elettorale".

Il Vermentino di Monti è un'eccellenza riconosciuta a livello internazionale. In che modo l’amministrazione può agire da volano per integrare maggiormente la produzione vinicola con il turismo esperienziale, trasformando il paese in una tappa fissa non solo per l’enogastronomia, ma per il turismo attivo tutto l'anno?

"Il Vermentino di Gallura DOCG è un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale, unica DOCG della Sardegna e rappresenta sicuramente un volano per il nostro territorio ed il nostro paese. A Monti, oltre alla Cantina Sociale del Vermentino, che conta oltre 350 soci ed un fatturato che supera i 10.000.000 di euro, operano numerose cantine private altrettanto prestigiose ed importanti, che hanno ottenuto ed ottengono ogni anno numerosi riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale. L’amministrazione ha il dovere di creare le condizioni per sfruttare questo privilegio e accogliere i turisti che ruotano intorno al mondo del vino ma non solo. Vermentino (vino), gastronomia, eventi ed ospitalità: questi sono gli elementi attrattivi del nostro paese e che richiamano migliaia di visitatori e turisti non solo nel periodo estivo ma in tutto il corso dell’anno. Stiamo studiando degli itinerari tra vigneti, di trekking, visite guidate, fruibili nell'arco dell’anno, il tutto legato al mondo vino e del vermentino. I turisti apprezzano le nostre eccellenze e come amministratori dobbiamo farle conoscere e cercare di metterle a sistema tra loro".

La Sardegna è al centro di un acceso dibattito sull'installazione di impianti energetici da fonti rinnovabili. Qual è la sua posizione riguardo alla tutela del paesaggio montino e come intende bilanciare la necessità di energia pulita (magari tramite comunità energetiche locali) con la salvaguardia dell'identità visiva e ambientale di Monti?

"Sono naturalmente favorevole alle fonti di energia rinnovabili e penso che in tanti territori, cosi come quello di Monti, la tutela ambientale deve avere una reale incidenza nelle decisioni che a livello ministeriale si vogliono prendere in merito. Per questi motivi è giusto pianificare seriamente e non consentire interventi casuali. Le grandi multinazionali vorrebbero realizzare giganti pale eoliche nei nostri territori senza ascoltare ed eventualmente accordare il tutto con le amministrazioni locali, facendo cosi capire che gli interessi economici personali sono piu importanti del pensiero dei cittadini e delle autorità locali. Nela caso dovessimo essere eletti, faremo di tutto per impedire a questi grandi colossi di occupare e rovinare i nostri territori solamente per un tornaconto personale. Sono invece completamente favorevole alle soluzioni a basso impatto ecologico. A tal proposito, proseguirei sulla strada intrapresa anche dall’attuale amministrazione comunale, ovvero l’installazione di pannelli fotovoltaici sulle strutture comunali. Allo stesso modo, siamo favorevoli ad incentivare e sensibilizzare i cittadini all’adozione di soluzioni energetiche sostenibili, attraverso bonus e agevolazioni fiscali dedicati. L’energia pulita è necessaria, ma non può diventare uno "sfruttamento" del territorio. A Monti, come in tutta la Sardegna, la sfida è sviluppare rinnovabili senza perdere cio che rende unico il bellissimo territorio che ci circonda".