Thursday, 02 July 2026
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Pubblicato il 02 July 2026 alle 10:19
Loiri Porto San Paolo. Tutti attendevano la pronuncia del Tribunale amministrativo della Sardegna, prevista per l'8 luglio prossimo, e invece a muoversi per primo è stato il Dipartimento per il Sud della Presidenza del Consiglio dei Ministri, cioè la struttura che si occupa delle autorizzazioni uniche della Zes. Ebbene, in breve, l'autorizzazione unica Zes di Tavolara Bay Srl per un gampling e la ristrutturazione di Villa Joy è stata revocata. L'annuncio è di Francesco Lai, sindaci di Loiri Porto San Paolo.
"La revoca è stata adottata proprio in ragione della sopravvenuta revoca, da parte del nostro Consiglio Comunale, della delibera di indirizzo n. 50 del 25 novembre 2025. È una vittoria del principio di leale collaborazione tra istituzioni. È la dimostrazione che quando un Comune esercita con serietà e rigore le proprie prerogative, lo Stato sa ascoltare. E sa correggersi. La correttezza della nostra linea", si legge nella nota stampa firmata dal sindaco Lai.
"Fin dal primo giorno abbiamo detto una cosa semplice: il parere del Consiglio Comunale era vincolato a condizioni precise. Nessun nuovo volume. Sottozona F.2. Accessi pubblici garantiti. Quando quelle condizioni sono state disattese – quando il Consiglio dei Ministri ha confermato il progetto in toto e ha utilizzato la nostra delibera come lasciapassare per un'operazione che non avevamo mai autorizzato – non ci siamo girati dall'altra parte. Abbiamo revocato l'atto. Con chiarezza. Con determinazione - prosegue Francesco Lai -. Il Dipartimento per il Sud, preso atto del mutamento della situazione di fatto, ha coerentemente tratto le conseguenze: venuto meno il presupposto urbanistico, l'autorizzazione unica non poteva reggere. Il provvedimento di revoca ministeriale, che oggi rendiamo pubblico, è la certificazione che la nostra scelta non era un gesto simbolico. Era l'esercizio legittimo e doveroso di una funzione di governo del territorio".
Secondoi Lai, questa è una vittoria dei cittadini. "Il ringraziamento ai cittadini e alla Sardegna. Questa vittoria non è solo di questa Amministrazione. È dei cittadini di Loiri Porto San Paolo, che in queste settimane ci hanno sostenuto, ci hanno incoraggiato e ci hanno dato la forza di andare fino in fondo. Ed è di tutti i sardi che hanno capito la posta in gioco – dalle associazioni ambientaliste agli operatori turistici seri, dai sindaci che si sono schierati al nostro fianco ai semplici cittadini che hanno fatto sentire la loro voce – e che hanno difeso un principio che riguarda l'intera Isola. A tutti loro dico grazie. Grazie per aver creduto che un piccolo Comune potesse far valere le proprie ragioni. Grazie per aver dimostrato che la Sardegna non è un luogo dove si può arrivare, imporre modelli, forzare procedimenti e piegare le norme. Un monito per il futuro".
E ancora: "Questa vicenda deve servire da lezione. A tutti. Agli investitori, innanzitutto: siete i benvenuti. Portate capitali, idee, progetti. Ma sappiate che qui troverete regole da rispettare, comunità da ascoltare, territori da tutelare. Lo sviluppo che vogliamo è sostenibile, rispettoso del paesaggio e della pianificazione urbanistica, costruito insieme alle comunità locali e non calato dall'alto. Non accetteremo mai scorciatoie. Non cederemo mai sul principio che il territorio si governa dal territorio. Alle istituzioni statali e regionali dico: il modello della leale collaborazione ha funzionato. Il Comune ha fatto la sua parte, la Regione Sardegna ha fatto la sua opponendosi al provvedimento, lo Stato ha saputo ascoltare e correggere il tiro. È questa la Repubblica che vogliamo. È così che si governano i conflitti in una democrazia matura. La Sardegna non è terra di conquista. Oggi Loiri Porto San Paolo ha vinto una battaglia. Ma la partita per uno sviluppo equilibrato, rispettoso dell'ambiente e della volontà delle comunità locali si gioca ogni giorno. Continueremo a giocarla con la stessa determinazione, con la stessa chiarezza, con lo stesso amore per questa terra. Non siamo contro nessuno. Siamo a favore del nostro territorio, della nostra gente, del nostro futuro".
Adesso si riapre la partita. Come reagiranno gli investitori? Si capirà nelle prossime settimane.
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