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Cala Finanza, Giuseppe Meloni: "Il Governo ha aggirato le prerogative della Sardegna"

Giuseppe Meloni interviene per fare chiarezza sul futuro di Cala Finanza

Cala Finanza, Giuseppe Meloni:
Cala Finanza, Giuseppe Meloni:
Patrizia Anziani

Pubblicato il 10 June 2026 alle 12:00

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Loiri Porto San Paolo. Dopo il via libera del Consiglio dei Ministri alla procedura ZES per Cala Finanza e l'annuncio del ricorso della Regione Sardegna, con un lungo messaggio rilasciato ai cittadini sul web, interviene anche il vicepresidente e Assessore del bilancio e della programmazione, Giuseppe Meloni, che rivendica il percorso intrapreso dall'esecutivo regionale e critica duramente la decisione del Governo. Per l'ex sindaco di Loiri Porto San Paolo la vicenda non riguarda soltanto un investimento privato in un'area di pregio ambientale, ma soprattutto il rispetto delle competenze della Regione in materia urbanistica e paesaggistica.  "Cala Finanza è una zona ad altissimo pregio ambientale e naturalistico, classificata come zona H nel piano urbanistico comunale", afferma Meloni, ricordando come il Consiglio comunale nel novembre 2025 avesse espresso un orientamento favorevole esclusivamente al cambio di destinazione d'uso dell'area della villa, subordinandolo all'assenza di nuove volumetrie e alla tutela degli accessi al mare.

Secondo il vicepresidente, il successivo iter seguito nell'ambito della Zona Economica Speciale avrebbe però superato i pareri contrari espressi dagli uffici regionali e comunali. "In nome della semplificazione amministrativa non si possono derogare norme cogenti e pilastri della normativa urbanistica e paesaggistica regionale", sostiene Meloni, definendo "incomprensibile" la decisione del Consiglio dei Ministri.  Il vicepresidente ricorda inoltre di aver partecipato alle deliberazioni con cui la Giunta regionale ha autorizzato prima l'opposizione davanti al Consiglio dei Ministri e successivamente l'azione legale contro il provvedimento governativo. «Abbiamo mantenuto una linea coerente dall'inizio e siamo convinti che i tribunali amministrativi ci daranno ragione», afferma.

Meloni guarda già alle prossime tappe giudiziarie. L'8 luglio il Tar della Sardegna dovrà pronunciarsi sulla richiesta di sospensiva avanzata dalla Regione. Qualora il contenzioso amministrativo non dovesse portare ai risultati sperati, l'esponente della Giunta Todde non esclude un ulteriore passaggio davanti alla Corte Costituzionale attraverso un conflitto di attribuzione tra Stato e Regione

Pur ribadendo la contrarietà al percorso autorizzativo seguito nel caso Cala Finanza, Meloni precisa di non essere contrario agli investimenti privati. "Gli investimenti seri sono sempre benvenuti, ma devono rispettare le regole e gli strumenti di pianificazione del territorio", sottolinea. Le dichiarazioni del vicepresidente arrivano mentre continua il confronto politico e istituzionale sul futuro dell'area. Nei giorni scorsi il sindaco Francesco Lai aveva ribadito la necessità di distinguere tra la procedura riguardante la villa di Cala Finanza e il più ampio masterplan attribuito alla società Tavolara Bay, sostenendo su quest'ultimo che ad oggi non esista alcun progetto formalmente presentato per alberghi e ville (leggi qui) . Successivamente è intervenuto anche l'assessore regionale agli Enti Locali, Finanze e Urbanistica Francesco Spanedda, precisando che il recente pronunciamento del Tar richiamato nel dibattito pubblico riguarda una fase antecedente dell'iter amministrativo e non incide sulla decisione della Regione di impugnare la deliberazione del Consiglio dei Ministri. "Non c'è alcun arretramento", aveva dichiarato l'assessore, confermando la volontà della Regione di proseguire l'azione legale a tutela del territorio. Con l'intervento di Giuseppe Meloni, la posizione dell'esecutivo regionale si rafforza ulteriormente. La Giunta Todde conferma infatti la propria opposizione alla decisione del Governo e annuncia battaglia nelle sedi amministrative e istituzionali, mentre sullo sfondo resta aperto il dibattito sul futuro dell'area costiera tra Cala Finanza e Punta La Greca.