Thursday, 15 January 2026
Informazione dal 1999
Pubblicato il 15 January 2026 alle 17:00
Olbia. Nel cuore pulsante di via Perugia, la città di Olbia si appresta a vivere un inizio di 2026 all’insegna di una riscoperta ancestrale ma profondamente innovativa. Venerdì 16 e sabato 17 gennaio, l’Olbia Community Hub trasformerà i propri spazi in un laboratorio botanico a cielo aperto con l’edizione speciale del Mercato Contadino, dedicata alle erbe spontanee della Sardegna.
L’evento, inserito nella cornice del Festival Botanico ERBAS, non rappresenta soltanto una fiera di settore, ma si configura come una vera e propria nuova attrattiva strategica. In un periodo dell’anno solitamente lontano dai flussi del turismo balneare, Olbia scommette sulla cultura del territorio e sui saperi della tradizione per arricchire la propria offerta turistico-commerciale, intercettando quel segmento di visitatori sempre più attenti alla sostenibilità e all'alimentazione consapevole.
Realizzato in stretta collaborazione con Slow Food Gallura, il mercato unisce produttori d’eccellenza provenienti da tutta l’isola — da Gonnosfanadiga a Tula, da Dorgali ad Alghero — creando un ponte diretto tra cittadini e agricoltura etica. La presenza di realtà come Agricura, Erbe in Sardegna e Tanah Alimentazione Consapevole trasforma l’Hub in una vetrina di innovazione sociale dove il cibo non è solo nutrimento, ma identità e cura del paesaggio.
Foto di copertina @eleonoracalaresu
Il Festival ERBAS non si limita all’esposizione, ma punta sulla divulgazione scientifica e sensoriale. Il programma prevede momenti di altissimo valore culturale:
Venerdì 16 gennaio (dalle 15:00 alle 20:00): Il via ufficiale con l’apertura degli stand e, alle ore 18:00, il workshop curato da Gianfranco Deledda, un viaggio esperienziale tra le varietà spontanee dell’isola.
Sabato 17 gennaio (dalle 09:00 alle 13:00): La mattinata entra nel vivo con l’approfondimento su olivo e lentisco a cura di Andrea Ghiani, due pilastri della macchia mediterranea. A seguire, l’atteso show cooking di Erica di Paolo, che mostrerà come le "erbacce" selvatiche possano diventare ingredienti gourmet per una cucina sana e d'avanguardia.
L’inserimento di un festival botanico nel calendario invernale olbiese segna un cambio di passo. La valorizzazione della biodiversità sarda diventa un volano economico per i piccoli produttori locali — da chi distilla oli essenziali a chi produce saponi artigianali o liquori rari — offrendo alla città un’immagine colta e internazionale.
L’Olbia Community Hub si conferma così non solo come centro di aggregazione, ma come motore di uno sviluppo economico "gentile", capace di attrarre curiosi e professionisti del settore, rendendo Olbia una meta di riferimento per l'etnobotanica e il commercio sostenibile in Sardegna.
Incontriamo Gianfranco Deledda che ci permette di addentrarci nel vero spirito del Festival delle erbe.
Qual è la filosofia alla base di ERBAS e cosa si propone di trasmettere al pubblico?
"Il festival nasce dal desiderio di rimettere al centro il sapere botanico e il rapporto diretto con le piante spontanee. Non è solo un evento, ma un incontro tra scienza, tradizione e sensibilità moderna che invita a un’esperienza "lenta", dove le erbe sono viste come un patrimonio culturale da rispettare"
Chi ha ideato il progetto e quanto tempo è stato necessario per la sua programmazione?
"L'idea è stata mia Gianfranco Deledda, botanico e naturalista fondatore di Erbe in Sardegna. La struttura del festival è stata pensata e pianificata per un anno intero, a partire da febbraio 2025, per selezionare accuratamente le aziende e le figure capaci di rappresentare l’identità botanica dell’isola".
Com’è strutturato concretamente l'evento e in che modo il pubblico può interagire con le piante?
"Il cuore pulsante è un’esposizione di erbe classificate presentata come un’esperienza museale di tipo hands-on, che permette il contatto sensoriale diretto. Attorno a questa parte centrale ruotano workshop, show cooking, convegni e un mercato di aziende locali che trasformano le piante".
Qual è la particolarità del format di ERBAS rispetto alla sua programmazione nel tempo e nel territorio?
"Si tratta di un festival itinerante che toccherà diversi paesi durante l’anno. La formula rimane costante, ma le attività e soprattutto l'esposizione delle erbe cambiano a ogni tappa, adattandosi ai cicli naturali e alla stagionalità della flora sarda".
15 January 2026
15 January 2026
14 January 2026
14 January 2026
13 January 2026
13 January 2026
13 January 2026
13 January 2026
13 January 2026
13 January 2026
13 January 2026