Saturday, 28 February 2026
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Pubblicato il 28 February 2026 alle 08:00
Olbia. Dall'Assessorato allo Sviluppo Economico, attività Produttive e Politiche Comunitarie l'assessore Vanni Sanna ricondivide l'apertura di un nuovo bando, contributi a fondo perduto per l'agricoltura nel settore del fotovoltaico.
È attivo dal 23 febbraio 2026 il nuovo avviso pubblico del MASAF con il regolamento per presentare le domande di accesso alla Facility Parco Agrisolare, la misura PNRR da 789 milioni di euro per impianti fotovoltaici sui tetti di edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale.
Le domande si presentano esclusivamente attraverso la piattaforma informatica del GSE, dalle ore 12:00 del 10 marzo 2026 alle ore 12:00 del 9 aprile 2026. La procedura è a sportello in ordine cronologico: chi presenta prima ha priorità nell’assegnazione delle risorse, fino a esaurimento. L’interesse atteso dal settore agricolo lascia prevedere una forte concentrazione di domande fin dalle prime ore, con un possibile effetto click-day. Arrivare pronti all’apertura con la
documentazione già predisposta è determinante.
Cos’è la Facility Parco Agrisolare 2026 e cosa finanzia
La misura è attuata dal decreto MASAF del 17 dicembre 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 29 del 5 febbraio 2026, nell’ambito del PNRR Missione 2, Componente 1, Investimento 4. Con una dotazione di 789 milioni di euro, sostiene l’installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture di fabbricati strumentali
all’attività agricola, senza consumo di suolo. Nell’ambito delle agevolazioni per l’agricoltura 2026, l’incentivo concesso è un CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO sulle spese ammissibili.
Oltre agli impianti fotovoltaici, sono finanziabili interventi complementari:
• rimozione e smaltimento dell’amianto dalle coperture;
• isolamento termico dei tetti;
• realizzazione di sistemi di aerazione connessi alla sostituzione del tetto;
• installazione di sistemi di accumulo dell’energia;
• dispositivi di ricarica elettrica per la mobilità aziendale.
N.B. : NON sono ammessi impianti a terra né il potenziamento di
sezioni già esistenti finanziate da precedenti bandi Agrisolare. Se i lavori su un progetto precedente sono già avviati, non è possibile accedere alla Facility. Chi invece non ha ancora avviato i lavori può rinunciare al vecchio incentivo, ma viene collocato in fondo alla graduatoria.
Chi può presentare domanda
Possono accedere ai finanziamenti:
• imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;
• imprese agroindustriali;
• cooperative agricole che svolgono attività agricola ai sensi dell’art. 2135 del Codice Civile;
• consorzi di cooperative agricole.
N.B. : Sono esclusi i soggetti esonerati dalla tenuta della contabilità IVA con volume d’affari inferiore a 7.000 euro annui, salvo i soccidari con contratto di valore superiore a tale soglia. Il beneficiario deve avere la disponibilità dei fabbricati oggetto di intervento.
Contributi e ripartizione delle risorse per linea
I 789 milioni sono distribuiti su quattro linee di finanziamento (Tabelle 1A–4A), con il 40% riservato alle regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Linea settore risorse contributo massimo
1A Produzione agricola primaria con
autoconsumo 473 milioni fino all’80%
2A Trasformazione di prodotti agricoli 150 milioni 80% fino a 200 kWp; 65% tra 200 e 500 kWp;
Linea settore risorse contributo massimo
50% tra 500 e 1.000 kWp
3A Trasformazione di prodotti agricoli
in non agricoli 10 milioni 30%
4A Produzione agricola primaria senza
vincolo di autoconsumo 140 milioni 30%
È pure prevista la possibilità di richiedere una anticipazione fino al 30% del contributo, previa presentazione di idonea garanzia. Il provvedimento di concessione è emesso dal Ministero entro 30 giorni dall’approvazione della domanda da parte del GSE.
Criteri di priorità nell’assegnazione
A parità di data di presentazione, il bando applica criteri di priorità nell’accesso alle risorse:
• progetti non ammessi a finanziamento nei precedenti avvisi Parco Agrisolare (agosto 2022, luglio 2023, agosto 2024), oppure ammessi per i quali sia stata formalizzata rinuncia;
• progetti da realizzare nelle regioni del Mezzogiorno, fino al
raggiungimento del 40% delle risorse per ciascuna Tabella;
• progetti il cui soggetto proponente è iscritto alla Rete del lavoro
agricolo di qualità;
• progetti che rispettano criteri tecnici di efficienza, con priorità per chi utilizza moduli fotovoltaici di produttori iscritti al Registro ENEA in Categoria B o C. Rinnovabili Sud: proroga incentivi MASE
Scadenze e tempistiche
I progetti ammessi devono essere completati entro 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione, salvo proroga motivata concessa dal GSE. In ogni caso, la rendicontazione finale deve avvenire entro il 31 dicembre 2028, con le risorse interamente impegnate entro il 30 giugno 2026, in coerenza con le scadenze PNRR. Per i precedenti bandi Parco Agrisolare già finanziati, la misura ha già sostenuto decine di migliaia di progetti portando la dotazione complessiva del programma a circa 3,15 miliardi di euro.
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