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Cronaca

3 km a piedi non bastano per salvare la vita ad un cucciolo di muflone

3 km a piedi non bastano per salvare la vita ad un cucciolo di muflone
3 km a piedi non bastano per salvare la vita ad un cucciolo di muflone
Laura Scarpellini

Pubblicato il 16 ottobre 2019 alle 20:00

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Olbia, 16 ottobre 2019 - Solo qualche giorno fa con grande gioia avevamo dato la notizia di un salvataggio di un muflone in pericolo, ad opera di un gruppo di escursionisti olbiesi. Tutto si è svolto nel migliore dei modi, evitando così un tragico destino all'animale.

Questa volta però purtroppo ci giunge notizia di un differente epilogo per il salvataggio avvenuto qualche giorno fa allependici delmonte Oddeu.

Un giovane muflone a Supramonte, vicino aGorroppu, è stato notato da due escursionisti lo scorso sabato che avevano percepito dei lamenti arrivare da una cavità alle pendici del monte Oddeu. I due hanno immediatamente prestato soccorso ad un cucciolo di muflone visibilmente sofferente a causa della caduta che lo aveva ridotto quasi in fin di vita.

I due appassionati della natura, spinti proprio dal grande amore per gli animali, lo hanno immediatamente preso in braccio e dopo aver percorso un tragitto di 3 chilometri, lo hanno affidatoalle cure dell'Agenzia Forestas pressola valle di Oddoene.

Successivamente l'animale è stato quindi ricoverato nelCentro Fauna Selvatica Fo.Re.S.T.A.S.a Bonassai.

Si è potuto accertare così che si trattava diun esemplare di Muflonedi circa 2 anni purtroppogiunto in pessime condizioni generali (marcata denutrizione, disidratazione,anemia, ipotrofia muscolare).

Subito sottoposto ad una adeguata terapia di mantenimento è purtroppo deceduto poche ore dopo il ricovero. Si è reso necessario effettuare approfonditi esami per stabilire con certezza la causa del decesso, scongiurando così la presenza di fattori che possano richiedere interventi sanitari nell'area interessata.

Purtroppo stavolta l'episodioresterànella nostra memoria per il grande amore dimostrato per la natura da parte di questi escursionisti, e da tutto il personale dell'agenzia Fo.Re.S.T.A.S.. E' stata seguita una giusta procedura a tutela dell'animale portando il muflone al punto più vicino di soccorso.

E' bene ricordare che in questi casi sarà bene sempre rivolgersi tempestivamente pressole stazioni del Corpo Forestalee/o direttamente presso l'Agenzia Fo.Re.S.T.A.S. attraverso i Centro fauna Selvatica regionali (CARFS).

Come sempre in questi casi è l' amore senza eguali verso gli animali che nelle emergenze richiedono aiuto a scatenare una grande forza d'animo e quel coraggio inaspettato che ci fa superarele imprese più impegnative. Da non perderlo mai.

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