Tempio Pausania. Una convocazione che riempie d’orgoglio la città di Tempio Pausania e tutto il Taekwondo sardo. Il Maestro Giovanni Sotgiu è stato convocato dalla Nazionale Italiana per partecipare ai Campionati del Mondo di Forme (Poomsae), in programma dal 16 al 20 settembre in Corea del Sud.
Rappresentare l’Italia nella patria del Taekwondo è un traguardo straordinario, costruito con anni di preparazione, esperienza, passione e dedizione. Ma questa convocazione racconta anche qualcosa di più grande: racconta la crescita del movimento sardo, capace di esprimere atleti, tecnici e Maestri che raggiungono palcoscenici sempre più prestigiosi. La sua storia sportiva e personale è profondamente legata alla Gallura e a Tempio Pausania, città che ha visto nascere e fiorire la sua passione per le arti marziali. Il legame con il territorio è stato recentemente celebrato anche dalle istituzioni locali: il Sindaco Gianni Addis e l'Amministrazione Comunale hanno espresso il proprio plauso pubblico per i traguardi del Maestro, definendoli un rinnovato motivo di vanto per tutta la comunità di Tempio.
La straordinaria convocazione mondiale non è un caso, ma il frutto di una vita dedicata alla disciplina dei maestri coreani. Giovanni Sotgiu è la colonna portante, fondatore e legale rappresentante dell'A.S.D. Taekwondo Futura, società con sede proprio a Tempio Pausania. Sotto la sua guida come Coach, la palestra è diventata un vivaio di campioni di livello nazionale.La bacheca del Maestro vanta titoli pesantissimi. Tra i più recenti spicca la medaglia d'oro ai Campionati Italiani Poomsae (nella categoria Under 60 cinture nere), conquistata insieme alla compagna di squadra Rossana Giorgio. In quell'occasione, la Taekwondo Futura si è distinta come la 4ª società assoluta in Italia. Oltre all'attività sul tatami, Sotgiu spende la sua esperienza per la crescita di tutto il movimento isolano, ricoprendo la carica di Consigliere Regionale FITA Sardegna in rappresentanza dei Tecnici. A settembre, un pezzo di Sardegna volerà dall’altra parte del mondo con i colori dell’Italia sul dobok e con un’Isola intera pronta a fare il tifo. Per un atleta di arti marziali, gareggiare in Corea del Sud – la terra natia in cui è nato il Taekwondo – rappresenta il massimo coronamento possibile. Giovanni Sotgiu non porterà in Asia solo la sua tecnica sopraffina, ma i sogni di tutta la Sardegna sportiva.