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Tempio, Masu apre al recesso dall’Unione dei Comuni

La sindaca indica la linea dell’amministrazione, la minoranza contesta la scelta

Tempio, Masu apre al recesso dall’Unione dei Comuni
Tempio, Masu apre al recesso dall’Unione dei Comuni
Olbia.it

Pubblicato il 25 September 2026 alle 07:00

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Tempio Pausania. La sindaca Gianna Masu ha indicato il recesso dall’Unione dei Comuni dell’Alta Gallura come indirizzo dell’amministrazione. La posizione è stata espressa giovedì 24 settembre in Consiglio comunale aperto: non è stata però annunciata una delibera di recesso già approvata né una data per il voto.

Il tema era inserito nella seduta aperta convocata nella Sala consiliare del Palazzo Municipale: al punto 4 dell’ordine del giorno pubblicato dal Comune figuravano il ruolo e le prospettive di Tempio nell’Unione dei Comuni Alta Gallura.

Rispondendo al consigliere di minoranza Fabrizio Carta la sindaca ha parlato di un futuro fuori dall’ente e ha detto: "Sarà un recesso unilaterale dall’Unione". Masu ha collegato questa linea al ruolo di Tempio come città capoluogo e alla collaborazione con Olbia nella Provincia Gallura, richiamando anche la programmazione europea.

Perché l’uscita diventi effettiva servirà comunque un passaggio formale in Consiglio comunale. L’articolo 7 dello statuto dell’Unione prevede il recesso unilaterale con un provvedimento consiliare adottato con le procedure e le maggioranze richieste per le modifiche statutarie. Lo stesso articolo stabilisce che il recesso deve essere deliberato entro giugno e produce effetto dall’anno successivo: un eventuale voto entro giugno 2027 avrebbe quindi efficacia dal 2028.

Lo statuto disciplina anche i rapporti affidati all’Unione: possono restare in gestione all’ente con una convenzione oppure passare ai Comuni interessati secondo le modalità previste. I singoli servizi, progetti e impegni che sarebbero coinvolti non sono stati indicati nel confronto consiliare. Carta ha contestato la prospettiva dell’uscita, definendola un possibile "affronto ai Comuni limitrofi" e richiamando il tema delle risorse.