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Olbia, acqua non potabile a Mamusi: trovati coliformi ed Escherichia coli

l sindaco di Olbia Settimo Nizzi ha firmato oggi, 25 settembre, l’ordinanza numero 65

Olbia, acqua non potabile a Mamusi: trovati coliformi ed Escherichia coli
Olbia, acqua non potabile a Mamusi: trovati coliformi ed Escherichia coli
Olbia.it

Pubblicato il 25 September 2026 alle 14:57

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Olbia. Acqua non idonea al consumo umano nella subfrazione di Mamusi. Il sindaco di Olbia Settimo Nizzi ha firmato oggi, 25 settembre, l’ordinanza numero 65 con la quale viene disposto il divieto di utilizzo a fini alimentari dell’acqua erogata nella zona. Il provvedimento arriva in seguito alla comunicazione dell’Azienda socio-sanitaria locale n. 2 Gallura – Servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione, relativa ai risultati delle analisi effettuate sull’acqua prelevata il 22 settembre nel punto di campionamento della nicchia contatore di via Omodeo 7, nella frazione di Mamusi. Gli esami hanno evidenziato la non rispondenza dell’acqua ai parametri previsti, a causa del superamento dei valori relativi a batteri coliformi ed Escherichia coli. Sulla base dei risultati, l’acqua è stata dichiarata non idonea all'utilizzo come acqua potabile.

L'ordinanza stabilisce quindi che l'acqua non deve essere bevuta né utilizzata nella preparazione degli alimenti quando costituisce uno degli ingredienti principali, come nel caso delle minestre. È invece consentito utilizzarla per il lavaggio degli alimenti e per l'igiene personale e domestica, ma soltanto dopo una bollitura prolungata per almeno 15 minuti.

Il divieto non ha al momento una data di scadenza: resterà infatti in vigore fino a quando l'Asl non comunicherà l'avvenuto ripristino delle condizioni di conformità dell'acqua ai parametri previsti dalla legge. L'ordinanza è stata trasmessa alla Polizia municipale, ad Abbanoa, all'azienda sanitaria e agli uffici comunali competenti, oltre che agli organi di stampa affinché l'informazione venga diffusa alla cittadinanza.