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San Pantaleo, svaligiata auto al mercato: tre arresti e refurtiva recuperata

 I Carabinieri di Porto Rotondo hanno rintracciato i tre presunti responsabili

San Pantaleo, svaligiata auto al mercato: tre arresti e refurtiva recuperata
San Pantaleo, svaligiata auto al mercato: tre arresti e refurtiva recuperata
Olbia.it

Pubblicato il 25 September 2026 alle 14:15

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San Pantaleo. Erano andati a visitare il tradizionale mercato settimanale lasciando l’auto a noleggio nel parcheggio della località. Al loro ritorno, però, alcuni turisti avrebbero rischiato di ritrovarsi senza bagagli, telefoni e soprattutto senza i passaporti necessari per proseguire la vacanza e affrontare il viaggio di rientro. Il furto è avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 24 settembre. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, tre persone avrebbero approfittato dell’assenza dei turisti per infrangere il vetro di un finestrino e aprire il veicolo.

Dall'auto sarebbero stati portati via bagagli, telefoni cellulari, passaporti e altri effetti personali, per un valore complessivo superiore ai 10mila euro. L'intervento dei Carabinieri della Stazione di Porto Rotondo, impegnati nei servizi di prevenzione e controllo del territorio, ha però consentito di rintracciare i presunti responsabili e soprattutto di recuperare integralmente la refurtiva.

Gli oggetti sono stati riconosciuti dai proprietari e restituiti, compresi i passaporti. Un recupero particolarmente importante per i turisti, che al danno economico avrebbero altrimenti dovuto aggiungere le difficoltà legate alla perdita dei documenti durante il soggiorno in Sardegna. Al termine delle operazioni di polizia giudiziaria, le tre persone sono state arrestate e poste agli arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo.

L'episodio riporta l'attenzione sui furti ai danni delle auto nelle località turistiche, fenomeno sul quale i Carabinieri del Reparto Territoriale di Olbia mantengono alta l'attività di prevenzione, in particolare nei parcheggi, nei centri abitati e nei luoghi maggiormente frequentati dai visitatori. L'Arma rinnova anche l'invito a residenti e turisti a evitare, quando possibile, di lasciare bagagli, documenti, telefoni cellulari e oggetti di valore incustoditi o visibili all'interno delle vetture, soprattutto durante le soste prolungate.

Come precisato nella nota dei Carabinieri, i fatti contestati si riferiscono allo stato attuale esclusivamente alla fase delle indagini preliminari, fatta salva la presunzione di innocenza e ogni successiva valutazione nel giudizio di merito.