Saturday, 26 September 2026

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Rombi di Harley a San Teodoro: il Gaddhura Kustom Day apre l'autunno

Luciana Cossu Alberto Grandi raccontano la sfida per un turismo senza fine

Rombi di Harley a San Teodoro: il Gaddhura Kustom Day apre l'autunno
Rombi di Harley a San Teodoro: il Gaddhura Kustom Day apre l'autunno
Laura Scarpellini

Pubblicato il 26 September 2026 alle 07:00

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San Teodoro. Un richiamo inconfondibile di ferro, passione e libertà sta per accendere il fine settimana della costa gallurese. Domenica 27 settembre San Teodoro si prepara ad accogliere il rimbombo iconico dei motori per il Gaddhura Kustom Day, il motoincontro firmato dall'associazione Gallura Custom HD asd e inserito a pieno titolo nella programmazione ufficiale degli eventi 2026 del comune teodorino. Un appuntamento imperdibile riservato a tutti gli amanti di Harley Davidson, Custom, Special e Cafe' Racer.L'iniziativa testimonia la lungimiranza di un'amministrazione comunale estremamente attenta al valore della destagionalizzazione turistica. Una nota di merito va in particolare all'operato della vicesindaca Luciana Cossu, da tempo in prima linea nel coordinamento degli eventi e nel costante supporto alle realtà associative che animano attivamente il territorio anche al di fuori dei picchi estivi.Il programma della giornata prenderà il via alle ore 10:00 con le iscrizioni e la consegna dei gadget presso la zona artigianale. Alle 11:30 spazio alla convivialità con l'aperitivo a base delle prelibate cozze gratinate del Salsero, a cui seguirà un suggestivo giro turistico con sosta al Revolution Caffè e il pranzo convenzionato nel centro del paese presso il ristorante “da Fabio”. Durante la giornata, patrocinata dal Comune, vi sarà anche un importante momento culturale con la presentazione del libro “Le curve della Mente” firmato da Kiki Martins, prima di passare alle attese premiazioni per il miglior gruppo, la moto più bella e il biker più autentico.

Abbiamo incontrato la vicesindaca Luciana Cossu, che nel suo mandato amministrativo gestisce deleghe chiave per la vita della comunità e la promozione del territorio, occupandosi in prima persona di Eventi, Attività Produttive e Commercio. Da sempre attiva nel mondo associativo locale, ha improntato il proprio operato amministrativo sul lavoro di squadra con le realtà culturali e sportive del posto, considerate vere co-protagoniste nella valorizzazione del paese. La sua visione punta a rendere San Teodoro una destinazione viva, attrattiva e ricca di iniziative.

San Teodoro non si ferma dopo l'estate: qual è il segreto per rendere il paese vivo e attrattivo anche a fine settembre?

"In verità, per noi l'estate è da intendersi da Pasqua fino a novembre. Gli eventi sono pensati e strutturati per coprire tutto l'arco dell'anno e, nello specifico, questo periodo, perché per noi è piena stagione. Ad ottobre abbiamo tantissime presenze, per non parlare di settembre, che registra numeri davvero importanti. Il segreto risiede in una programmazione attenta effettuata durante l'inverno, garantendo una serie di servizi a chi sceglie San Teodoro nei mesi spalla. Proponiamo un calendario eventi molto ricco e variegato per intercettare diversi target: sport, musica di vario genere, festival musicali e letterari, cinema e tradizioni. Ci concentriamo tantissimo nei mesi di giugno, settembre e ottobre per ringraziare gli ospiti che ci scelgono. Inoltre, restano attivi tutti i servizi del paese: il trasporto locale gratuito per centro e borgate, i bagni, le docce e il mercato serale (sia quello grande del centro, sia quello più piccolo e caratteristico). È un mix completo che rende la località sempre attrattiva"

Quanto conta per il Comune lavorare a stretto contatto con le associazioni locali per organizzare eventi come questo?

"Per me è tutto. Ho fondato tutto il mio lavoro da assessora sulla collaborazione con le associazioni del territorio e non solo. Le realtà culturali e sportive diventano a tutti gli effetti co-protagoniste insieme all'amministrazione comunale nella realizzazione degli eventi. Essendo stata parte di molte associazioni prima di diventare assessora, credo tantissimo in questo lavoro di squadra che ha portato a grandi risultati. Ad oggi, la maggior parte degli eventi sul territorio viene organizzata proprio dalle associazioni locali (affiancate anche da altre associazioni culturali esterne), il cui apporto è per noi davvero fondamentale"

Quali saranno i prossimi appuntamenti e i progetti in cantiere per sostenere la vita culturale e associativa teodorina, oltre quelli che ci attendono per il prossimo weekend?

"Oltre al concerto in programma stasera, abbiamo il concerto di "inizio autunno" (che non chiamiamo di fine stagione perché abbiamo davanti ancora tutto ottobre), per il quale scegliamo appositamente un artista di livello nazionale per dare un segnale forte. A seguire ci sarà il Beer Fest, una due giorni ricca di stand enogastronomici, laboratori e due serate musicali importanti (tra gli ospiti ci sarà anche Moses Concas). Poi ospiteremo un altro festival musicale curato da Mauro Mibelli. Ad ottobre proseguiamo con appuntamenti sportivi, piccoli eventi legati alle tradizioni, teatro e serate letterarie. Chiuderemo la stagione autunnale il 9 novembre con i festeggiamenti per la festa patronale in onore di San Teodoro Martire. Infine, passeremo al programma natalizio e, da gennaio in poi, riproporremo la rassegna teatrale che ci accompagnerà fino a Pasqua".

 

Potrebbe essere un'immagine raffigurante motocicletta e testo

A fare da cornice alla serata ci penserà poi la grande musica dal vivo con il concerto ad ingresso gratuito di Serena Brancale, che chiuderà in bellezza una domenica memorabile. Anima e cuore pulsante dell'officina e dell'organizzazione è Alberto Grandi, noto a tutti come "Albert.one", vero e proprio punto di riferimento per i centauri locali e per i viaggiatori che durante l'estate attraversano la Sardegna su due ruote chiedendo il suo fondamentale supporto meccanico. Lo abbiamo incontrato  nei giorni che precededono l'evento più atteso del fine estate, tra il lavoro, le sue battute ironiche e l'inconfondibile verve che lo contraddistingue.

Alberto, cosa rappresenta questo appuntamento per la comunità dei biker e per chi vive la passione per il ferro tutto l'anno?

" Sicuramente rappresenta il ritorno all'essenza pura del viaggio e del vedersi tra amici. È un motoincontro vintage, semplice, pensato senza troppi fronzoli o attrazioni dei miei stivali, ma concentrato su ciò che conta davvero: solo belle moto di ferro, sincera amicizia e buon sano rock'n'roll. La risposta del territorio e la presenza di tanti amici arrivati da ogni parte conferma che lo spirito della cultura custom in Gallura è più vivo che mai".

Da anni la sua officina e la tua attività rappresentano un approdo sicuro per chiunque si trovi in difficoltà su due ruote, specialmente d'estate...

"Chi viaggia su una Harley o su una special sa benissimo che il bello sta anche nell'imprevisto, ma quando rimani a piedi a luglio nel mezzo della Sardegna hai bisogno di risposte rapide e concrete. In officina arrivano storie, problemi meccanici impossibili e persone da tutto il mondo: il mio compito è far sì che ognuno possa rimettersi in strada in sicurezza, magari regalando anche un consiglio sul percorso migliore da fare e una battuta per smorzare la tensione".

Quanto è importante vedere istituzioni locali sensibili a eventi di questo tipo alla fine di settembre? "È fondamentale. Quando c'è una sinergia vera con il Comune e con figure attenti come la vicesindaca Luciana Cossu, si riesce a dimostrare che la Sardegna non chiude a fine agosto. Portare centinaia di appassionati a San Teodoro in autunno significa fare destagionalizzazione concreta, creando un'atmosfera unica che unisce il rombo dei motori alla buona cucina, ai libri e alla grande musica dal vivo".