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Cronaca

Talenti olbiesi. I Tobias Crime Quartet, i ruggenti anni '70 e il mitico vinile

Talenti olbiesi. I Tobias Crime Quartet, i ruggenti anni '70 e il mitico vinile
Talenti olbiesi. I Tobias Crime Quartet, i ruggenti anni '70 e il mitico vinile
Paolo Ardovino

Pubblicato il 27 febbraio 2016 alle 13:09

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Olbia, 27 febbraio 2016 - Sempre più di frequente la nostra città fa da sfondo a talenti musicali e progetti interessanti come "Meet the Tobias Crime Quartet", cheè una bella e interessante novità nel panorama musicale nostrano. Si tratta dell'album d'esordio dei Tobias Crime Quartet, band olbiese che fa del proprio mantra la musica degli anni '60 e '70. Ilgruppo si rifà alle colonne sonore dei film cult di quegli anni: dai thriller ai porno, passando per ipolizieschi e gli horror. Del resto, "Suspiria" e "Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto" sono trai loro cavalli di battaglia.

Il gruppo, formatosi nel 2014, è composto da Fabio Alias (basso), Giuseppe Cossu (chitarra), Maurizio Ragnedda (tastiere) e Giuseppe Aversano (batteria). I quattrogià collezionato diverseesperienze live, anch'esse molto particolari come la loro musica."I nostri live durano circa due ore, e facendo solo musica strumentale non è facile tenere interessata la gente per così tanto tempo - racconta il bassistaFabio Alias -, tuttavia chi ci ascolta è quasi sempre un appassionato del genere ouncurioso. Inoltre, spesso i nostri brani sono accompagnati da alcuni sample tratti dai film a cui facciamo riferimento". Apprezzati e ricercati nelle notti olbiesi (e non solo), i quattro musicisti hanno decisodi lasciare un'impronta musicale importante: il 19 marzo verrà presentato il loro album "Meet the Tobias Crime Quartet". Un album che richiama i sixties in tutto e per tutto perché perchè i Tobias hanno deciso - in perfetto stile anni '70 - di dar vita alla loro prima raccolta di inediti sotto forma di vinile in 45 giri. "Era l'obbiettivo di tutti noi e, per catturare almeno le nostre sonorità, il vinile è perfetto -sottolinea il bassista -.Abbiamo stampato 300 copie del vinile, ma uscirà anche una versione digitale. Siamo soddisfatti". L'album, registrato e mixato ad Olbia e masterizzato tra Bologna e Lipsia, è stato interamente autoprodotto dalla band,conterrà quattro brani ("Pittulongu Connection"; "RT, Giustiziere"; "Praia grande 5 till 9"; "Repraia") e sarà venduto ai loro concerti.

I quattro musicisti continueranno a portare avantiil loro progetto musicale e son pronti a far scoprire ai più giovani un genere diverso, complesso, morbito e ricco, molto diverso rispetto agli spigolosi sound di oggi,in modo dafar rivivere - nei loro brani - i ricordi di chi quel periodo straordinario e fecondo l'ha vissuto.