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Spettacolare Dea Madre scolpita nella sabbia: ecco l'ultima opera di Nicola Urru

Un nuovo esempio di Land Art

Spettacolare Dea Madre scolpita nella sabbia: ecco l'ultima opera di Nicola Urru
Spettacolare Dea Madre scolpita nella sabbia: ecco l'ultima opera di Nicola Urru
Camilla Pisani

Pubblicato il 10 August 2023 alle 12:10

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Olbia. Nel suggestivo scenario di Platamona, una nuova opera d'arte è emersa dalla creatività dell'artista della Land Art Nicola Urru, lasciando una traccia indelebile di bellezza e mistero. Quest'opera unica, che cattura l'immaginazione e incanta gli occhi, rappresenta la Dea Madre e racchiude al suo interno una formula magica che tutti riconosciamo: "Abracadabra."

La scultura, nata dall'unione tra l'arte e la natura, incarna la filosofia della Land Art, una forma d'arte che interagisce e si fonde con l'ambiente circostante. Ma cos'è esattamente la Land Art? 

La Land Art è una modalità artistica unica che combina la creatività umana con la bellezza e la forza della natura. Gli artisti di Land Art si avventurano all'aperto, spesso in luoghi naturali, per creare opere d'arte che utilizzano materiali organici come pietre, legno, foglie, fiori e sabbia. Questi elementi naturali diventano parte integrante dell'opera stessa, donando una connessione speciale tra l'arte e l'ambiente.

La filosofia alla base della Land Art è quella di creare opere che siano temporanee e mutevoli, soggette all'evoluzione delle stagioni e degli agenti atmosferici. Molte opere di Land Art sono destinate a scomparire nel tempo, riflettendo l'effimero della vita e della natura stessa. 

È lo stesso artista a spiegare la sua ultima opera: "c'è una storia antica conosciuta da pochi, che indica lo strumento del pensiero o del pensare", ovvero un'espressione che corrisponde ad una formula sacra... a una formula mistica e magica. Che è anche preghiera, canto sacro, pratica meditativa e religiosa. Questa unione di parole erano e sono incantesimo e come tutte le parole magiche ha conservato ancora oggi molto del suo antico potere; abracadabra. Parole stanche di dover chiamare, di dover conoscere e definire, di essere messe su tutto, su fiori e su stelle, su paradisi e inferni, lune e soli, sulle emozioni e sui tramonti. Le parole ci chiedono di fare silenzio. Di guardarci negli occhi. Di provare a usare alfabeti diversi. Respiri, gesti, sguardi. Le parole ci chiedono di essere usate solo quando è davvero necessario" queste le parole affidate ai social da Urru.

La scultura realizzata da Nicola Urru a Platamona rappresenta la Dea Madre, un simbolo antico associato alla fertilità, alla creazione e alla protezione. Questa figura è stata reinterpretata dall'artista in un contesto contemporaneo, mescolando elementi di tradizione con un tocco di magia moderna. La formula "Abracadabra," impressa nella scultura, è universalmente riconosciuta come una formula magica. Questo dettaglio aggiunge un tocco di mistero all'opera, unendo l'arte e l'elemento enigmatico delle antiche formule incantatorie.

L'opera di Nicola Urru dimostra come la Land Art possa trasformare lo spazio naturale in una tela di espressione creativa. Questa fusione tra l'arte e la natura offre un'esperienza unica per gli spettatori, invitandoli a riflettere sulla bellezza della terra e sull'arte che può sorgere dall'interazione con essa.