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Santa Teresa Gallura, al via al Festival "Fantasie Sonore"

Le due serate a Santa Teresa Gallura

Santa Teresa Gallura, al via al Festival
Santa Teresa Gallura, al via al Festival
Olbia.it

Pubblicato il 23 agosto 2021 alle 11:22

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Santa Teresa Gallura. Si alza il sipario sulla VI edizione del Festival “Fantasie Sonore” a Santa Teresa Gallura organizzato dall'Accademia Musicale Bernardo De Muro con la direzione artistica del pianista e direttore d'orchestra Fabrizio Ruggero - con il patrocinio e il sostegno del Comune di Santa Teresa Gallura e della Regione Sardegna: giovedì 26 agosto alle 21.30 nella suggestiva piazzetta Santa Lucia riecheggeranno le note della Vilsait Jazz Band che rievoca le atmosfere de “La New Orleans degli anni '20” a ritmo di Dixieland mentre venerdì 27 agosto alle 21.30 sarà la volta di un ideale viaggio in Andalusia con il “Flamenco” dell'ensemble che schiera Dario Piga alla chitarra e Mateo Garriga al cajón, con Mónica Clavijo Barroso (voce) e la danzatrice María Keck. Un duplice appuntamento nel segno della musica e della cultura per riscoprire le origini del jazz e il fascino della tradizione gitana, per una versione necessariamente ridotta della kermesse, che rappresenta comunque un simbolo della volontà di ripartire e un auspicio per l'atteso ritorno alla normalità: "vogliamo ringraziare l'amministrazione comunale di Santa Teresa Gallura che ha scelto di sostenere il Festival “Fantasie Sonore” e di investire nella cultura anche in questi momenti così difficili – sottolinea Sara Russo, presidente dell'Accademia Bernardo De Muro: crediamo fortemente nel valore dell'arte e della bellezza che illuminano e arricchiscono le nostre vite e in questi mesi abbiamo continuato a lavorare con ancora maggiore impegno per costruire un cartellone con artisti di grande valore e programmi capaci di affascinare il pubblico che in questi anni ha seguito e mostrato di apprezzare le iniziative proposte dall'Accademia. Per le “Fantasie Sonore” a Santa Teresa Gallura sono in programma due eventi che sposano la cultura popolare e la musica colta con l'energia travolgente di una moderna marching band come la Vilsait Jazz Orchestra fondata da Salvatore Moraccini e Marco Maiore dell'OJS (in scena con Emanuele Dau, Giampiero Carta, Giovanni Fenu e Andrea Cubeddu) e le suggestioni del “Flamenco” con il maestro Dario Piga in scena con Mateo Garriga, Mónica Clavijo Barroso e María Keck, per uno spettacolo concerto in cui si fondono melodie e ritmi gitani, il suono della chitarra e del cajón, con il canto e la danza".   Come si legge nella nota dell'organizzazione: "Ouverture in chiave Dixieland per il Festival “Fantasie Sonore” 2021: sotto i riflettori giovedì 26 agosto alle 21.30 la Vilsait Jazz Band, l'ensemble di fiati e percussioni (a organico variabile) fondato dai musicisti Salvatore Moraccini (trombone) e Marco Maiore (sax tenore) - entrambi provenienti dall'Orchestra Jazz della Sardegna (di cui Moraccini è cofondatore e trombone solista) - sul palco en plein air della città gallurese insieme con Emanuele Dau (tromba), Giampiero Carta (clarinetto), Giovanni Fenu (tuba) e Andrea Cubeddu (percussioni) per una intrigante antologia di celebri standards e pezzi emblematici che rimandano alla temperie culturale e artistica de “La New Orleans degli anni '20”. "S'ispira allo stile delle storiche marching bands della città sul Delta del Mississippi, culla del jazz, il progetto musicale della Vilsait Jazz Band, con un repertorio che spazia da “The Darktown Strutter's Ball” di Shelton Brooks a “Fidgety Feet” di Nick LaRocca e Larry Shields, passando per “Basin Street Blues” di Spencer Williams e “High Society” di Porter Steele e Walter Melrose, accanto all'emblematico “Dixie Noodles” di Peter Laine e Pol Stone e al coinvolgente “Wabash Blues” (con musiche di Fred Meinken e testo di Dave Ringle) portato al successo dal pianista, sassofonista e compositore Isham Jones. E ancora il lirico e struggente “St. James Infirmary Blues” di autore sconosciuto, ma reso celebre da Louis Armstrong, e il “Livery Stable Blues” di Ray Lopez e Alcide Nunez, inciso dalla Original Dixieland Jass Band nel 1917, il celeberrimo “Muskrat Ramble” di Kid Ory e Ray Gilbert (tra gli interpreti, oltre a Louis Armstrong, Bob Crosby, Roy Eldridge, Lionel Hampton, Woody Herman e Chet Atkins) fino all’irrinunciabile “When the Saints Go Marching In” - entrato nell'immaginario collettivo e nella colonna sonora del Novecento grazie alla fortunata e intramontabile versione di Louis Armstrong". "Nella scenografica piazzetta Santa Lucia a Santa Teresa Gallura rivivranno le atmosfere del “nuovo continente” agli inizi del Novecento, di quegli sfolgoranti Roaring Twenties - i “Ruggenti Anni Venti” - che corrispondono all'età dell'oro del Jazz, tra la malinconia struggente delle Blue Notes e i ritmi travolgenti di una musica “meticcia” in cui si mescolano tradizioni e culture, i canti di lavoro e lo spirito delle danze, nata nei quartieri “a luci rosse” e per le strade di New Orleans e poi diffusasi nei teatri e nelle città d'America". "Viaggio sul filo delle note e delle emozioni con “Flamenco” - l'avvincente concerto-spettacolo che vede protagonisti – venerdì 27 agosto alle 21.30 in piazzetta Santa Lucia a Santa Teresa Gallura – il chitarrista Dario Piga insieme con Mateo Garriga al cajón e con Mónica Clavijo Barroso (canto) e la danzatrice María Keck tra brani originali e improvvisazioni musicali, ammalianti coreografie e brani classici della tradizione andalusa". Sottolinea nelle note di presentazione il maestro Dario Piga: "Il Flamenco è un genere musicale ormai divenuto internazionale ma che affonda le sue radici in Andalusia, in Spagna. Il concetto di “classico” di contrappone al più generico “moderno” per via delle soluzioni sceniche usate e per la scelta musicale che si rifà a delle soluzioni virtuose ma non troppo sofisticate. La danza rappresenta sostanzialmente il nucleo ritmico che guida un canto che musicalmente e concettualmente rimane ancorato alla tradizione musicale del flamenco". "Focus sul “Flamenco” e sulla cultura andalusa, tra i canti e le danze gitane, al ritmo del compás, per una riscoperta dei testi dei cantes più antichi accanto alle moderne e inedite variazioni alla chitarra di Dario Piga, con una performance raffinata e coinvolgente, tra la malìa di melodie struggenti e la gestualità densa di pathos e quasi ieratica di una bailaora, dove le umane passioni si disvelano e si trasfigurano in forma d'arte". Sul palco Dario Piga, raffinato interprete dello strumento a sei corde, formatosi all'Escuela de Arte Flamenco de la. Fundación Cristina Heeren a Siviglia. Vincitore del premio della critica al Premio Andrea Parodi, il chitarrista e compositore ha collaborato con Paolo Fresu per i Seminari Internazionali di Nuoro Jazz, con il festival flamenco Ibérica e dal 2017 è direttore artistico del Festival “Trinidad Flamenca” a Trinità D’Agultu. Ha inciso tre album “Ahora Nada” (2012), “Don Piga” (2017) e “24” (2021) oltre al singolo di flamenco-rock “Into The Dream” (2021).   “Fantasie Sonore” a Santa Teresa Gallura per ritrovare l'emozione dei concerti sotto le stelle, il piacere dell'ascolto e della visione attraverso il linguaggio internazionale della musica che supera le barriere geografiche per toccare direttamente le corde della mente e del cuore: si rinnova l'appuntamento con il festival che accosta generi e stili differenti, tracciando un ideale itinerario dal cuore dell'Andalusia fin sulle rive del Mississippi, dalle sorgenti del Jazz alle radici della cultura gitana, con celebri “standards” e pezzi “classici” reinterpretati con moderna sensibilità, fra tradizione e innovazione.   L'ingresso sarà gratuito e tutte le attività saranno svolte nell’osservanza delle prescrizioni di prevenzione anti-Covid 19 previste dalle normative vigenti. Per assistere agli spettacoli sarà necessario prenotare e lasciare i propri dati per un eventuale, corretto tracciamento. L'ingresso ai concerti sarà consentito attraverso: – Certificazione Verde (green pass) comprovante l’inoculazione della prima o seconda dose vaccinale o della guarigione da Sars-Cov-2 (validità 6 mesi); – referto di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars-Cov-2 (con validità 48 ore).