venerdì, 07 maggio 2021

Informazione dal 1999

Olbiachefu

Premio Logudoro di Ozieri: a Vanna Sanciu primo premio per la poesia a tema libero

Oggi diretta streaming della XXXIX edizione dei Premio Logudoro

Premio Logudoro di Ozieri: a Vanna Sanciu primo premio per la poesia a tema libero
Premio Logudoro di Ozieri: a Vanna Sanciu primo premio per la poesia a tema libero
Patrizia Anziani

Pubblicato il 13 febbraio 2021 alle 14:00

condividi articolo:

Ozieri. Nuovo prestigioso riconoscimento per la poetessa olbiese di origini buddosoine Vanna Sanciu, alla XXXIX Edizione del Premio Logudoro di Ozieri, sodalizio culturale Pirastru- Cubeddu- Morittu. Con la poesia dal titolo Pro te, ojos de sole, Vanna Sanciu, si è aggiudicata il primo premio nella sezione a tema libero Salvatore Bertulu, seguono i poeti Gianfranco Garrucciu di Tempio e Giancarlo Secci di Quartu, classificati al secondo premio ex aequo. Terzo invece per Giuseppe Tirotto di Castelsardo, con menzioni per Antonio Canu di Ozieri- Alghero, Tonino Fancello di Dorgali e Angelica Piras di Elmas, mentre il premio speciale della sezione è andato a Pier Giuseppe Branca di Cheremule. 

 Nonostante il Il Covid-19 il Premio Logudoro di Ozieri persegue con forza la sua opera di tutela, promozione e divulgazione della lingua, la poesia e della letteratura sarda. La cerimonia della premiazione, dell'edizione 2020, si svolgerà nella data di oggi 13 febbraio 2021. Una versione speciale per il tema di questa edizione "In Caminu". La  diretta streaming verrà proposta dalla sala dei Comune di Ozieri e sarà reperibile sui canali social di Facebook e YouTube dedicati alla XXXIX edizione del Premio Logudoro.

Questo pomeriggio, a partire dalle ore 17, alla cerimonia prenderanno parte solo i componenti della giuria composta in ordine alfabetico da: Nino Arras, Gavino Contu, Francesco Cossu, Tonino Langiu, Nino Pericu, Maria Pina Sini, Giuseppe Soddu ed infine Sandra Zambolin. Presenti alla cerimonia anche alcuni lettori scelti che proporranno alcuni stralci delle poesie vincitrici.  Gli attestati e le medaglie, di questa particolare edizione esclusivamente on-line, verranno mostrati ai vincitori e al pubblico da due donne in abito tradizionale di Ozieri. 

Durante la serata sarà assegnato il premio speciale dei Lions per la cultura e l’impegno sociale alla memoria della insegnante Caterina Bua di Alà dei Sardi. Alla memoria della compianta cittadina di Alà, scomparsa dieci anni fa, la famiglia Bua con l’associazione Ali di carta dedica da allora lodevoli iniziative di beneficenza.  Riconoscimenti e menzioni verranno riconosciti anche alle alunne Lidia Arru di Florinas e Giuseppina Meloni di Ittiri che nonostante, le scuole non abbiano potuto partecipare per via della pandemia, hanno voluto ugualmente inoltrare i loro contributi. 

Nella sezione Monserrato Meridda  “In Caminu” il vincitore assoluto è il poeta Luca Meledina di Ozieri,  al secondo posto Giangavino Vasco di Bortigali, terzo classificato Giovanni Chessa di Torpè. Il premio per l’Ottava Bella è andato ad Angelo Lombardo di Ozieri.  Menzioni anche per il noto archeologo nuorese Antonio Sanciu nativo di Buddusò, infine Angelo Porcheddu di Banari e Vittorio Sini di Benetutti-Ozieri.

Per quanto riguarda i racconti, sezione intitolata a Gigi Sotgia il primo premio è andato a Manuela Orrù di Serramanna, a seguire  Maria Grazia Dessì di Dolianova e  Gino Farris di Nuoro mentre il premio speciale è andato a Pietro Pala di Nuoro. 

Infine le menzioni sono andate a Domenico Battaglia di La Maddalena e Grazia Elisabetta Corraduzza di Sassari. Sandro Chiappori di Cagliari ha invece vinto l'edizione del premio biennale di poesia religiosa intitolato al cardinale Mario Pompedda. Al secondo posto deL premio Pietro Mele di Pozzomaggiore Il terzo premio ex aequo è andato a Stefano Arru di Pozzomaggiore e Dante Erriu di Silius.

Vanna Sanciu, maestra e poetessa ha ricevuto diversi prestigiosi riconoscimenti. Con In s’umbr’iscura de sa timòria, a Iglesias, nell’agosto 2017, ha ottenuto il Premio Speciale Mogol nella Sezione poesia sarda. Nello stesso anno, a Bosa, la poesia S’arcanu de un’amore ha ricevuto la menzione. Nel 2018, con il racconto breve Mariedda de sos montes e de su mare, Vanna Sanciu ha ricevuto il quarto premio a Ozieri e con Fogu e dolore una menzione a Posada. Nel 2019, sempre al premio di poesia di Posada, la poesia Sa ‘oghe de babbu riceve la menzione, nel mentre che Sémidas riceve il secondo premio a Romana. Nel 2020 la poesia Pro te ojos de sole, riceve il Premio Logudoro maggio 2020 ,“Sa pramma de su binchidore” nella sezione poesia a tema lìberu Setzione «Sevadore Bertulu».  Recentemente  Vanna Sanciu ha ricevuto la menzione alla 35esima edizione Premio Mondiale di Poesia Nosside.  Appuntamento quindi con la diretta streaming della XXXIX edizione del Premio Logudoro di Ozieri.

 

Pro te, ojos de sole

Ti so ‘idende, minoredda,

cun ojos de sole,

bratzos ispartos,

risu chi caentat

e sanat sas piaes.

As semenadu prendas

in sas semidas de sa vida

cun passos de amore e de incantu.

As coglidu ispigas de oro

ammaduradas dae rajos

de riconnoschèntzia.

Un’intirinada ràida

de nues tristas

at feridu su risitu tou,

e tando in sos campos

sunt crèschidas

sas ervas chi allebiant

e cunfortant.

Pro te ant a brotare

fiores de pèssighe e de mèndula,

basados dae mariposas

cun colores de ispantu

ch’ant a donare sos nuscos

a una criadura

fiza de s’amore,

mama de s’ispera

de dies chen’afannos.

 

Per te, occhi di sole

Ti vedo bambina,

con occhi di sole,

braccia festanti,

sorriso che scalda

e guarisce le ferite.

Hai sparso le tue gemme

nei sentieri della vita

 con passi d’amore e d’incanto.

Hai raccolto spighe dorate

maturate da raggi di gratitudine.

Un tramonto gravido

 di nuvole piangenti

ha ferito il tuo sorriso,

per questo nei prati

sono spuntate

le erbe che leniscono

e confortano.

Per te sbocceranno

fiori di pesco e di mandorlo

baciati dalle farfalle

con colori fantastici

che doneranno i profumi

a una creatura

figlia dell’amore,

madre della speranza

di giorni sempre lieti.

Vanna Sanciu

Sa pramma de su binchidore a su Prèmiu Logudoro 2020