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Porto Taverna, fenicottero impigliato nelle corde di un aquilone

L'animale è stato salvato

Porto Taverna, fenicottero impigliato nelle corde di un aquilone
Porto Taverna, fenicottero impigliato nelle corde di un aquilone
Olbia.it

Pubblicato il 26 novembre 2021 alle 16:56

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Porto San Paolo. Questa è la storia di un fenicottero rosa che, disgraziatamente, è finito impigliato nelle cordicelle di un oggetto apparantemente innocuo, vale a dire un aquilone. Li vediamo svettare nel cielo, bellissimi, e nessuno di noi potrebbe mai pensare che un oggetto così bello, capace di regalare gioia, possa fare del male. Eppure è quello che è successo in Gallura, a Porto Taverna, in uno stagno che dovrebbe ritenersi sicuro per le specie che lo scelgono per svernare o per vivere.

Questo fenicottero è rimasto incastrato nelle cordicelle di un anonimo aquilone, forse dimenticato o forse "scappato" a qualche bambino o adulto. Non poteva volare, per cui trovare il volatile non è stato difficile. Una volta individuato, con molta cautela, alcuni volontari lo hanno liberato dal giogo delle cordicelle e lui (o lei) li ha ringraziati spiccando immediatamente il volo verso la libertà ritrovata.

E ora, una breve riflessione su tutti quegli oggetti che gli esseri umani amano lanciare verso il cielo e che, francamente, dovrebbero essere vietati anche quando si tratta di cose biodegradabili. Aquiloni, lanterne e palloncini rappresentano una minaccia all'ambiente e alle specie selvatiche perché possono inquinare o possono essere scambiate per del cibo e dunque ingerite. Un po' come i fuochi d'artificio, che provocano tante morti tra gli animali, questi oggetti non sono necessari e indispensabili alla nostra sopravvivenza. Si dirà che "sopravvivere" non è tutto, e ha ragione, ma il superfluo non deve per forza rappresentare una minaccia per gli altri animali: del resto, giova ricordarlo, la Terra non è nostra e non ci viviamo da soli.