Saturday, 06 June 2026
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Pubblicato il 06 June 2026 alle 17:35
Palau. Ambulanti del mercatino serale di Palau sul piede di guerra, dopo la giornata in cui hanno incrociato le braccia, oggi Peppina Cossu e Pietro Giordo firmano una lettera indirizzata all'amministrazione comunale, alla Polizia locale e al prefetto.
L'oggetto della lettera riporta: "formale contestazione per la gestione e l'assegnazione dei posteggi del Mercatino Estivo Serale di Valorizzazione Territoriale – Richiesta di immediato ripristino della corretta applicazione del Regolamento Comunale. Richiesta incontro in Prefettura di Sassari".
Questo il testo della missiva inviata che riportiamo integralmente:
"Gentile Sindaco, assessore responsabili e Prefetto. La sottoscritta Peppina Cossu, in qualità di Portavoce dell'Associazione Mercatino Serale di Palau e Consigliere Regionale ANA UGL, nell'interesse proprio e degli operatori rappresentati, espone quanto segue.
In occasione dello svolgimento del Mercatino Estivo Serale di Valorizzazione Territoriale si sono verificate situazioni che
hanno determinato una grave penalizzazione economica per diversi operatori, derivante dalla collocazione dei posteggi
in aree marginali, periferiche o comunque distaccate dal percorso principale della manifestazione, con conseguente
riduzione del flusso di visitatori e delle opportunità commerciali.
Tale situazione appare in evidente contrasto con i principi e le finalità espressamente previsti dal Regolamento
comunale.
L'articolo 9 del Regolamento, rubricato "Compattamento dei posteggi e disposizione dinamica", stabilisce infatti che
l'Amministrazione dispone il compattamento dei posteggi attivi al fine di garantire continuità espositiva, decoro urbano,
fluidità dei flussi pedonali e una migliore percezione della manifestazione.
Il medesimo articolo prevede inoltre che, qualora il numero degli operatori effettivamente autorizzati o presenti sia inferiore alla capienza massima programmata, l'Amministrazione possa procedere all'assegnazione o allo spostamento temporaneo dei posteggi secondo un criterio di saturazione progressiva delle aree centrali e di maggiore visibilità. Risulta pertanto incomprensibile e non coerente con il dettato regolamentare qualsiasi scelta organizzativa che comporti la frammentazione del mercato o il collocamento di operatori in posizioni periferiche, soprattutto in presenza di spazi idonei ad assicurare il necessario compattamento della manifestazione.
Si richiama altresì l'articolo 10 del Regolamento, che impone una precisa disposizione planimetrica degli stalli al fine di
garantire ordine, funzionalità e corretta fruizione del mercato, nonché l'articolo 11, che impone il perseguimento di un
equilibrato inserimento della manifestazione nel contesto urbano e commerciale. Le modalità operative adottate hanno prodotto un concreto danno economico agli operatori coinvolti, molti dei quali nella giornata odierna non hanno potuto svolgere regolarmente la propria attività commerciale.
Si evidenzia che per numerosi espositori il Mercatino Estivo Serale rappresenta una fondamentale fonte di reddito stagionale e che la collocazione in aree prive di adeguata visibilità incide direttamente sulla possibilità di lavorare e di conseguire gli incassi necessari al sostentamento proprio e delle rispettive famiglie.
Alla luce di quanto sopra, si chiede formalmente:
di conoscere gli atti amministrativi, i provvedimenti, le disposizioni o le determinazioni che hanno dato luogo all'attuale
assegnazione e distribuzione dei posteggi contestati;
di conoscere i criteri concretamente adottati per l'assegnazione e l'eventuale ricollocazione degli operatori;
di procedere con effetto immediato al compattamento effettivo del mercato, secondo quanto previsto dall'articolo 9 del
Regolamento;
di garantire a tutti gli operatori condizioni di pari visibilità, pari dignità commerciale e pari opportunità economiche;
di convocare con urgenza un incontro tra Amministrazione Comunale, Polizia Locale e rappresentanti degli operatori al
fine di affrontare e risolvere le criticità evidenziate;
di verificare la conformità delle decisioni adottate alle disposizioni regolamentari vigenti.
Si chiede altresì al Comandante della Polizia Locale di voler verificare che ogni attività inerente la gestione, assegnazione
e ricollocazione dei posteggi avvenga esclusivamente nel rispetto delle disposizioni regolamentari e degli atti
amministrativi adottati dagli uffici competenti.
La presente costituisce formale contestazione delle modalità organizzative adottate e diffida l'Amministrazione dal mantenere situazioni che possano determinare ulteriori danni economici agli operatori interessati. Si precisa che gli operatori continuano a partecipare alla manifestazione esclusivamente per senso di responsabilità e al fine di non compromettere ulteriormente la propria attività economica, ma tale partecipazione deve intendersi effettuata esclusivamente in via provvisoria e con espressa riserva di ogni diritto, ragione ed azione.
La presente viene pertanto formulata senza alcuna acquiescenza rispetto alle decisioni contestate e con espressa riserva di promuovere ogni iniziativa ritenuta necessaria a tutela degli operatori rappresentati, ivi compreso il ricorso avanti al Tribunale Amministrativo Regionale della Sardegna per l'accertamento dell'eventuale illegittimità degli atti e dei comportamenti lesivi, nonché ogni ulteriore azione amministrativa, civile e risarcitoria consentita dall'ordinamento.
Resta altresì riservata la richiesta di risarcimento dei danni patrimoniali, economici e professionali subiti dagli operatori
a seguito delle scelte organizzative contestate, qualora venga accertata la violazione delle disposizioni regolamentari o
dei principi di imparzialità, trasparenza e buon andamento dell'azione amministrativa. Si richiede un riscontro scritto con carattere di urgenza".
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