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Mattia Ricciu: non ha patente ma è già fenomeno del rally

Nato a Olbia e residente a Priatu: ecco il nuovo fenomeno motoristico

Mattia Ricciu: non ha patente ma è già fenomeno del rally
Mattia Ricciu: non ha patente ma è già fenomeno del rally
Laura Scarpellini

Pubblicato il 04 aprile 2021 alle 06:00

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Il giovanissimo talento del rally sardo, vola nelle competizioni e già si parla di fenomeno sportivo

Sant'Antonio di Gallura. Il giovanissimo fenomeno gallurese del rally ha coronato il suo sogno, partecipando con grande clamore ad un importante competizione nazionale.

Mattia Ricciu classe 2003 ha esordito nel 2019 nel Rally Italia Talent, edizione 2019, vincendo nella categoria under 16. Da quel momento in poi è stato tutto un crescendo di entusiasmo e risultati in pista. L'inizio di quest'anno lo abbiamo seguito al Motors Rally Show Pavia dove si è piazzato 16esimo assoluto.

“Sono nato ad Olbia e vivo a Priatu un piccolo paesino nel comune di Sant'Antonio di Gallura. Sono stato fin da piccolissimo appassionato del rally. Tutta la mia famiglia è appassionata di rally. Mia zia Pasquetta e zio Gabriele hanno partecipato a varie gare e tutt'ora partecipano allo srally storico Costa Smeralda a bordo della loro Fiat 112". Così esordisce Mattia Ricciu al nostro incontro proseguendo a raccontarci con il tipico entusiasmo giovanile quanto sia importante la sua grande passione della vita: "Zio Gabriele mi ha portato fin da piccolo durante i test drive di rally che si sono tenuti qui in Sardegna, con le scuderie rallystiche di livello mondiale. Erano appuntamenti organizzati dalla Lrt sardinia di Nicola Imperio, che purtroppo è venuto a mancare lo scorso novembre. Ho partecipato a tutti i corsi Navigatori e piloti Alberto Ganau organizzati sempre da Nicola Imperio, e nel 2019 ho partecipato attivamente vincendo il corso". Proprio nello stesso anno Mattia Ricciu partecipa e vince il Rally Italia Talent nella categoria under 16, proprio alla finale disputatasi al circuito internazionale di Adria dove quest'anno ha debuttato per la prima volta in una vera competizione sportiva.

Essendo minorenne Mattia Ricciu per poter partecipare alle gare che si svolgono in circuito, ha dovuto conseguire l'abilitazione Aci sport a Castelletto di Branduzzo, dove 15 giorni fa ho disputato la sua seconda gara. Il corso per conseguire l'abilitazione il giovane fenomeno dei motori l'ha  seguito in compagnia del pluricampione di rally Piero Longhi e Max Bosi.

Mattia Ricciu conduce la vita tranquilla di un ragazzo della sua età, scandita però dalla grande passione per i motori: "Frequento la 4^ superiore all'istituto Professionale Amsicora di Olbia. A casa ho una piccola officina e trascorro li parecchio tempo a fare dei lavoretti sulle macchine da rally di mio zio Gabriele, o mi diverto con i miei amici a fare qualche modifica sulle loro macchine. Mi mamma ed in particolare i miei zii incoraggiano e mi sostengono in tutte le mie avventure. Certo è che mia mamma continua a dirmi che la mia non è passione, ma una malattia. Lo confesso: sono malato di rally e ne sono fiero. Il mondo del  rally è la mia vita. Il rumore dei motori è la più bella musica che esista Adoro l'odore della benzina, e avere le mani unte di grasso e olio. Mi piace la velocità e le emozioni che provo quando mi siedo in una macchina da rally sono indescrivibili". Come non credere a queste parole che il giovanissimo pilota ci trasmette lasciando trasparire la sua grande emozione con una punta di orgoglio per i risultati raggiunti, in così breve tempo.

La sua umiltà gli consente però anche di comprendere che di strada da fare ne ha davvero tanta davanti: "Solo con l'esperienza e tanto allenamento si possono acquisire le tecniche di guida. Io purtroppo essendo minorenne sono molto limitato in questo per il momento, ma cerco di compensare in parte, cercando di documentarmi più possibile sui libri e su internet. Guardando migliaia di video e seguo anche corsi on line di guida. A casa ho anche un simulatore di guida con il quale mi esercito moltissimo. certo è che appena possibile vado a girare in pista". Mattia Ricciu è un ragazzo forgiato dalla disciplina sportiva che non concede di certo nè sconti, nè privilegi. ci vuole tanto impegno e costanza per riuscire ad ottenere risultati che confermino un grande talento.

Ci racconta così il suo debutto nelle competizioni mattia Ricciu: "La mia prima gara ad Adria è  stato il realizzarsi di un sogno. Ho faticato a realizzare che fosse tutto vero. A differenza dei giorni precedenti alla gara durante i quali ero tesissimo e non riuscivo a dormire la notte, il giorno della gara ho acceso il motore per avviarmi alla partenza con grande serenità e perfettamente a mio agio in pieno feeling con il bravissimo navigatore Michele Coletti. Lui è un grande professionista con grande esperienza, e in ogni gara mi insegna veramente tanto".

Mattia Ricciu ci racconta che il rally secondo lui è uno sport bellissimo che consiglia a chi è mosso da grande passione, perché impegna tantissimo. Il giovane pilota prosegue poi confermando quanto il rally sia uno sport sano, e quanto sia bello il mondo dei motori e delle competizioni. "I sacrifici sono tantissimi e anche le rinunce soprattutto perché purtroppo è uno sport molto dispendioso. Io stesso lavoro durante le stagioni estive con i miei zii presso il loro chiosco sulla spiaggia, così da contribuire a sostenere i costi di partecipazione alle gare, e alle trasferte".

Tanto è grande il sentimento di riconoscenza e gratitudine che Mattia Ricciu nutre nei riguardi della sua famiglia le so sostiene incessantemente, e lo supporta in ogni momento: "Ho la fortuna di aver trovato degli sponsor che partecipato alla realizzazione del mio sogno. Ho partecipato ad entrambe le gare con la nuovissima Peugeot Rally 4 del Team Galiazzo. Un team eccezionale formato da grandi professionisti. La macchina è oltre che bellissima esteticamente molto performante e divertente da guidare. Ho ottenuto risultati importanti ed inaspettati non avendo esperienza di giuda. E pensare che non ho ancora neanche la patente. Sono solo all'inizio ed ho ancora tutto da imparare. Sono certo che ma non mi stancherò mai di farlo".

Ora il prossimo appuntamento con le competizioni sarà per Mattia Ricciu sarà il Rally del Vedovati in programma il prossimo a novembre che all'interno dell'autodromo di Monza. Una pista che rappresenta uno dei circuiti più famosi e prestigiosi al mondo per ogni pilota. Mattia Ricciu ci sarà tenendo tutta la Gallura e la sua Sardegna con il fiato sospeso.