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Olbia, in attesa di cartelle cliniche: nessuno suona campanello, ma lasciano avviso

La segnalazione

Olbia, in attesa di cartelle cliniche: nessuno suona campanello, ma lasciano avviso
Olbia, in attesa di cartelle cliniche: nessuno suona campanello, ma lasciano avviso
Olbia.it

Pubblicato il 23 giugno 2022 alle 08:47

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Olbia. È arrivata in redazione una segnalazione che riguarda la consegna dei pacchi da parte delle Poste. Non è la prima volta che succede al protagonista della vicenda. Ci troviamo in una traversa di via Barcellona ad Olbia, il residente stava aspettando tutta la mattina delle cartelle cliniche importanti, in casa erano presenti tre persone ma del pacco nessuna traccia. Poco prima delle 13, la moglie del signore si è accorta dell'avviso di giacenza che sporgeva dalla cassetta delle lettere e lì la scoperta. 

Sono passati a consegnare il documento tanto atteso e importante ma nessuno ha suonato il campanello, per l'ennesima volta. Ci si chiede come mai avvenga tutto ciò, anche perchè non è assolutamente facile ritirare le raccomandate in Posta anche se in mano si ha l'avviso e tutti i documenti necessari per il ritiro. 

"Parto dicendo che sono arrabbiato perchè questa non è la prima volta che non suonano il campanello e lasciano l'avviso ma ora, data l'importanza e l'urgenza di ricevere tali documenti, mi sento di rendere noto quanto accaduto per far sì che non succeda più a nessuno. Sull'avviso è indicata l'ora: le 12:55 del 22 giugno, ho immediatamente preso appuntamento alle Poste per ritirare il mio pacco, come fatto altre volte, ma per le raccomandate la procedura è differente. Bisogna chiamare il numero verde, ovviamente come tutti i numeri verdi rimani in attesa ore, e se tutto va bene ti rispondono".

"Così ho fatto. Ho chiamato il numero indicato e dopo più di un'ora al telefono mi hanno detto che il pacco è possibile ritiralo all'ufficio postale solamente due giorni dopo il rilascio dell'avviso di giacenza. Dunque devo ancora aspettare, oltre ad aver sprecato tempo nel recarmi alle poste in centro e tempo al telefono. Tutto questo perchè chi di dovere anzichè suonare il campanello e consegnarmi i documenti, per fare prima ha deciso di lasciare lo scontrino di avviso, non svolgendo in maniera adeguata il suo lavoro".

"Mi dispiace dirlo ma non è un bel servizio che Poste Italiane dà, non essendo la prima volta. Oltretutto non vi è alcun problema al citofono e non vi è il problema che nessuno ha sentito suonare dato che in casa, al momento della consegna, erano presenti tre persone, me compreso. Spero che eventi del genere non succedano più e che il servizio reso alla cittadinanza venga migliorato", conclude la nota.