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Olbia, green economy: arriva in Gallura il bambù gigante

Olbia, green economy: arriva  in Gallura il bambù gigante
Olbia, green economy: arriva  in Gallura il bambù gigante
Laura Scarpellini

Pubblicato il 02 aprile 2019 alle 15:38

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Olbia, 2 aprile 2019 - Nei giorni scorsi si sono tenuti ad Olbia una serie di workshop a tema green economy.

Un innovativo approccio economico sta coinvolgendo il comparto agricolo in ambito europeo con la innovativa divulgazione della coltivazione del bambù gigante.

l bambù gigante, il cui nome scientifico è Phillostachis Pubescens (o Edulis) comunemente dettoMosoin Cina, appartiene a una delle 1200 specie suddivise in 90 generi di cui è popolato il mondo del bambù.

Si è conquistato il soprannome diGigantein quanto, oltre ad unacrescita tra le più velocidi tutto il panorama vegetale (più di 60 cm al giorno), riesce a raggiungere i 40 mt di altezza e i 30 cm di diametro in condizioni particolarmente vantaggiose.

Uno dei soci fondatori del progetto "Forever Bambù",Pasquale Castellaneta, illustra come questo nuovo corso economico stia trovando numerosi consensi qui in Sardegna e nello specifico in Gallura: "E' una fantastica realtà dalle grandi potenzialità,ma al tempo stesso molto complessa. Il nostro business plan e strutturato sulla base di 10 ettari da mettere a reddito. Tutto quello che viene prodotto dal terreno (germogli e canne di bambù gigante dai vari diametri), verrà totalmente ritirato e messo in commercio dal Consorzio Bambù Italia Spa.

"Gli utilizzi del bambù sono sempre in aumento, si va dalle fibre tessili (ad Olbia c'è già un negozio che ne commercializza i capi prodotti), alle canne utilizzate in architettura, ai laminati utilizzati per interni di pregio, o ai germogli da mangiare per il ricco apporto nutrizionale a sostegno di una alimentazione vegana o vegetariana, o come semplice integrazione".

"Si lavorerà sempre in sinergia tra coltivatori e consorzio, attraverso l’attenzione continua al dettaglio, alla ricerca dei migliori terreni e alle migliori condizioni di mercato, avvalendosi dell'esperienza di agronomi per ottenere la produzione nel minor tempo possibile. Si avrà una garanzia di rendimento per i prossimi 100 anni, un aspetto questo che nessun prodotto agricolo attualmente può garantire".

"Inoltre conil geometra Ferrero abbiamo visto che è possibile attuare un'irrigazione localizzata ottimizzando i consumi che specialmente qui sull'isola destano sempre molta preoccupazione."

Ma il bamboo può divenire anche una nuova risorsa attrattiva per il territorio. A quanto pare c'è anche un progetto in corso con il comune di Siniscola per creare un bambooseto a scopo puramente turistico-attrattivo.

Insomma, la Sardegna pare essere sempre più green, volgendo lo sguardo alle economie verdi e innovative anche a tavola.

Magari a breve potremo ammirare suggestivi bambooseti di 20 metri di altezza e sulle nostre tavole il pluripremiato germoglio di bambù strizzerà l'occhio agli irrinunciabili piatti della tradizione sarda.