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Olbia: battaglia al Tar tra Ol Securpol e due grandi aziende nazionali

Olbia: battaglia al Tar tra Ol Securpol e due grandi aziende nazionali
Olbia: battaglia al Tar tra Ol Securpol e due grandi aziende nazionali
Olbia.it

Pubblicato il 30 novembre 2020 alle 20:29

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Olbia, 30 ottobre 2020 - E' guerra di carte bollate per una gara d'appalto indetta dal Comune di Olbia: da una parte una storica azienda olbiese, la Ol Securpol, dall'altra l'amministrazione comunale (chiamata in causa davanti ai giudici amministrativi) e due grosse aziende nazionali rispettivamente prima e seconda classificata nella suddetta gara. Il Comune di Olbia si è costituito in giudizio con la delibera di giunta 307 del 13 novembre 2020.

Il pomo della discordia è la gara d'appalto, suddivisa in lotti, per l'affidamento del servizio di vigilanza armata, altri servizi e portierato di edifici e aree comunali. Il valore della gara era di 263.655 mila euro per la durata di un anno: le prime due classificate sono la Vedetta 2 Mondialpol (con sede Como) e la Coopservice (con sede a Reggio Emilia), mentre la Ol Securpol si è classificata al terzo posto. L'azienda olbiese, da oltre 20 anni presente sul territorio, ha deciso di ricorrere al Tar Sardegna chiamando in causa il Comune di Olbia e chiedendo anche una sospensiva per la formalizzazione del passaggio di consegne del 10 novembre 2020 con la prima classificata.

In prima battuta, il Tar ha sospeso il provvedimento di formalizzazione del passaggio di consegne (decreto Tar 420/2020) e ha fissato la trattazione collegiale per lo scorso 25 novembre. In seconda battuta, i giudici del Tar, per quel che concerne la sospensiva, hanno respinto la domanda cautelare dicendo che "non sussistono i presupposti per la concessione dell'invocata misura" (ordinanza Tar 449/2020). Contestualmente, però, il collegio ha fissato l'udienza di merito che si farà ed è fissata per il prossimo 24 febbraio 2021.

La battaglia, dunque, non è finita: potrebbe continuare ancora a lungo.

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