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Cronaca

Olbia, al via i lavori del Classico

Olbia, al via i lavori del Classico
Olbia, al via i lavori del Classico
Angela Galiberti

Pubblicato il 20 maggio 2013 alle 21:50

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Continua la collaborazione tra "Il Giornale di Olbia" e il nostro inviato speciale Paolo Ardovino, studente liceale olbiese. Ecco la sua ultima fatica. Dopo anni di attesa partono i lavori per migliorare il liceo Classico A. Gramsci Di Paolo Ardovino Una rondine non fa primavera. Forse per tutti, ma certo per Carlo Ciocca, rappresentante d'istituto del liceo Classico Antonio Gramsci di Olbia. Queste poche righe seguenti che apparentemente riempiono solo una pagina, racchiudono invece una sfida ai limiti dell'impossibile, affrontata tra giornate buie e promesse vane. Febbraio 2013. Al Gramsci si svolge il consueto consiglio d'istituto del mese. Tra una parola e l'altra, tra documenti e cartelle, Carlo viene a conoscenza di alcuni progetti approvati da tempo, destinati proprio allo stesso istituto, ma mai attuati. Tra queste carte spicca quella dedicata all'impermeabilizzazione non solo della palestra, che dopo ogni violenta pioggia diventa inaccessibile, ma addirittura per l'intera struttura scolastica. Altro progetto “ritrovato” quello che prevede l'inserimento di tre aule: progetto vitale, visto il numero sempre più in crescita di studenti iscritti al Classico. Il 17enne decide quindi di andare fino in fondo alla vicenda per capire perché questi progetti non sono stati ancora concretizzati. «Sono sorpreso che la scuola stia aspettando questi progetti da tre anni - ha sbottato - La scuola pubblica dovrebbe essere tra le priorità di ogni stato forte e coeso». Per Ciocca l'indagine sui progetti per il Classico diventa da subito una caccia, prima al Presidente vicario della Provincia di Olbia-Tempio Pietro Carzedda, poi all'Assessore alla Pubblica Istruzione Giovanni Pileri. Se per il primo esponente politico Ciocca deve arrendersi subito, per il secondo - dopo venti giorni di continue telefonate e recapiti inesistenti - riesce a recuperarne il numero. Ed è qui che inizia la vera battaglia per il rappresentante d'istituto: prima decine di chiamate invano, poi un giorno di silenzio. Alla fine l'incontro fra Carlo Ciocca e l'assessore Giovanni Pileri c'è e dà dei risultati: il progetto delle tre aule rimane ingabbiato nel patto di stabilità, per quanto riguarda l'impermeabilizzazione i lavori potrebbero partire anche in 20 giorni, ma da copione vi sono ritardi «dovuti dall'eccessiva burocrazia che grava sul nostro paese - spiega il giovane rappresentante del Liceo Classico - è vergognoso che piova dentro un istituto degno di questo nome, ancor più vergognoso il dover rinunciare a laboratori per mancanza di spazio» . Proprio il maltempo, però, dà una mano inaspettata agli studenti del Classico: a sbloccare la situazione è l'ennesimo allagamento in una classe in seguito ad un temporale. Pileri viene invitato all'assemblea d'istituto di Aprile che si svolgerà da lì a pochi giorni, ma la mattina stessa si presenta ai cancelli dell'istituto. Mentre la questione aule rimane bloccata, per l'impermeabilizzazione bisogna attendere una gara d'appalto che si concluderà il 16 Aprile. Come in tutte le storie c'è chi non dà tutto per fatto, chi - sportivamente parlando - pensa si tratti solo di un altro round a favore e non di una vera e propria vittoria, chi si lascia andare in sorrisi e gioie. «Mi sono sacrificato tanto in tutti questi mesi - ha dichiarato Ciocca - tra decine di chiamate e lunghissime attese, ma sono fiero di aver contribuito per il Gramsci e per tutti i miei compagni». L'unico neo in questa storia a lieto fine rimane è il progetto delle tre aule: rimane solo da sperare che entro Settembre si riesca a far qualcosa, altrimenti la scuola dovrà effettuare una scelta drastica. Senza quelle tre aule, infatti, il Classico rischia seriamente di perdere due laboratori per dar spazio ad altrettante aule a causa del crescente numero di iscritti.