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Nuovo prestigioso riconoscimento per la poetessa olbiese Vanna Sanciu

Grande cerimonia a Berchidda per la serata conclusiva della XV edizione del Concorso di poesia "Pietro Casu"

Nuovo prestigioso riconoscimento per la poetessa olbiese Vanna Sanciu
Nuovo prestigioso riconoscimento per la poetessa olbiese Vanna Sanciu
Patrizia Anziani

Pubblicato il 22 luglio 2021 alle 18:00

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 Olbia. Grande cerimonia a Berchidda per la serata conclusiva della XV edizione del Concorso di poesia "Pietro Casu", organizzato dall'Amministrazione Comunale di Berchidda in collaborazione con l’Associazione Eredi Pietro Casu. Il prestigioso concorso letterario, nonostante le difficoltà indotte dalla pandemia del virus Sars CoV 2, ha fatto registrare la partecipazione di centosette composizioni - più quelle fuori concorso - in onore dell’illustre e compianto sacerdote di origini berchiddesi. Anche per questa edizione, il rinnovato appuntamento al concorso letterario ha suscitato nell’animo dei partecipanti feconda ispirazione. Lo scorso 18 giugno la giuria del premio, presieduta da Giuseppe Soddu,  aveva assegnato il primo premio al poeta Domenico Battaglia con la poesia “Àlichi"; ma leggendo il verbale di giuria del concorso letterario pubblicato sul famoso sito luigiladu.it,, ai cultori olbiesi della poesia in limba non è sfuggita la segnalazione d’onore ricevuta dalla pluripremiata poetessa olbiese Vanna Sanciu  con la poesia “Carignos de istellas”.  L’interessante 15esima edizione del Premio Pietro Casu si è chiusa lo scorso 18 luglio presso l’hotel "Nuovo Limbara” di Berchidda con la cerimonia di premiazione.  Consapevoli del periodo segnato dalla situazione attuale, gli artisti e i poeti sono stati più che mai chiamati a comunicare la Bellezza come annunciatori di speranza ed è forse anche questo il motivo di una così ricca partecipazione.  Tra i componimenti poetici figurava anche quello della poetessa e scrittrice olbiese Vanna Sanciu, da anni impegnata per la valorizzazione della lingua sarda. L’autrice della poesia "Carignos de istellas", che qui proponiamo anche con la traduzione in italiano, ha voluto ringraziare tutti per la bella serata trascorsa a Berchidda: "Ho avuto l'onore e il piacere di ricevere una segnalazione per una mia poesia. "Carignos de istellas", ma soprattutto è stata un'occasione di incontro con altri poeti e poetesse. Ho ascoltato con sincero interesse e piacere tante belle poesie. Meravigliosi gli alunni della scuola media di Arzachena, che hanno recitato le loro poesie , in concorso nella sezione "Birde poesia". Grazie alla giuria per il riconoscimento e agli organizzatori per la squisita ospitalità" ha dichiarato la poetessa sul suo profilo Facebook ricevendo centinaia di "mi piace" e attestazioni di stima. Carignos de istellasAmmentos de consolum’acudint cun sos bentosde cantos de amor’in sa leada.E tando leant bolusos bellos pensamentosde cando m’as amad’a prim’ojada,birde su naizolupro antigos turmentos,in sos chelos lughentes gal’ amada,carignos de istellassas paràulas bellas. Fiores de disizunaschiant in sa cortecun nuscos e colores de ispantuin chelu s’assimizu,sa gioventura fortechi viviat donz’ora che incantu;gosu fit pro aizu,iscura fit sa sortechi fit già iscriende tristu cantupro dare su cunfortua cussu mannu tortu. Caentat cust’amorechi binchet tristu fadu,cand’in bijones torrant sos abbojos,istudat su dolorechi nos at separadupienende de làgrimas sos ojos,abbratzat in s’alboreunu coro segaduin dies filchinadas in torojos,ma torrad’a brotareca s’amment’est amare. Vanna SanciuTerranoa, su vinti de frearzu de su duamiza evintunu   Carezze di stelle Ricordi di consolazione arrivano con i venti che trasportano i canti d’amore nella contrada. E così prendono il volo i dolci pensieri di quando mi hai amato a prima vista; un verde ramoscello di conforto per gli antichi tormenti.  In luminosi cieli sono ancora amata, son carezze di stelle le tue parole d’amore.   I fiori del desiderio nascevano nel giardino, con profumi e colori che stupivano come la bellezza del cielo; la gioventù era forte, viveva ogni attimo come un incanto, ancora ignara che le gioie erano effimere, ci attendeva una sorte crudele che già componeva un triste canto per confortare il grande torto.   Mi riscalda quest’amore, che sconfigge il fato avverso quando nei sogni si rinnovano gl’incontri, spegne il dolore che ci ha diviso, riempiendo gli occhi di lacrime; abbraccia un cuore spezzato in giorni sbriciolati nel pianto sconsolato, ma fiorisce ancora perché ricordare è amare. Vanna Sanciu