domenica, 24 gennaio 2021

Informazione dal 1999

Cronaca

I giovani sardi di Ecocleanmov protagonisti a Striscia la Notizia

I giovani sardi di Ecocleanmov protagonisti a Striscia la Notizia
I giovani sardi di Ecocleanmov protagonisti a Striscia la Notizia
Laura Scarpellini

Pubblicato il 23 novembre 2020 alle 19:29

condividi articolo:

Villacidro, 23 novembre 2020 - Michele Piras, Lorenzo Marchionni, Matteo Pisu sono l'esempio che tutti noi dovremmo seguire.Le nuove generazioni a quanto pare hanno recepito molto bene il messaggio ambientalista, che da anni rimbalza ovunque sollecitando una forte presa di coscienza nei riguardi del nostro pianeta.I tre ragazzi di Villacidro ripuliscono spontaneamente boschi, campagne e strade, da rifiuti di ogni tipo abbandonati incivilmente.

In poco tempo sono diventati un fenomeno che sta creando clamore sul territorio sardo, tanto da arrivare sotto i riflettori della trasmissione televisiva Striscia la Notizia.Si fanno chiamare Ecocleanmov e si ritengono un movimento spontaneo che si pone l'obiettivo si suggerire un esempio da imitare, per il bene della terra sarda. La loro missione ambientalista ha avuto inizio lo scorso 27 agosto quando i tre ragazzi hanno iniziato a ripulire dai rifiuti, una pineta del loro paese.

"Siamo molto soddisfatti perché le persone si stanno accorgendo di quanto facciamo, e a Villacidro le cose stanno migliorando. Anche sui social vengono postate foto di qui per segnalare rifiuti abbandonati, e iniziano le raccolte spontanee per ripulire il nostro verde". Michele Piras è molto soddisfatto di quanto sono riusciti a suscitare in poco tempo tra le coscienze locali e non solo. Sono in pratica un gruppo di ragazzi che al momento non hanno volutamente dato forma ad una vera e propria associazione per far passare il messaggio che la spontaneità del rispetto dell'ambiente, sia la chiave di tutto.

"Malgrado la nostra voglia di collocarci un po' fuori dagli schemi, ci siamo resi conto che per migliorare molte cose sono necessari dei fondi, quindi oggi stiamo valutando l'idea di creare una situazione da terzo settore no profit. Vorremo svolgere delle attività mirate collaborando con i comuni della Sardegna, istallando cestini per la raccolta,e avviando delle attività di pulizia e di decoro urbanistico, o piantare gli alberi. Tutto è partito il 27 agosto quando non avendo nulla da fare - ci racconta Michele Piras del gruppo Ecoleanmov -, casualmente mi sono imbattuto in un cumulo di rifiuti abbandonati nella nostra pineta, e così ho mandato un messaggio nel mio gruppo di amici. Mi ha risposto Lorenzo Marchionni e con altri ragazzi abbiamo subito raccolto 30 buste di rifiuti. E così abbiamo ripulito i nostri primi due ettari e mezzo, rendendoci subito conto che il nostro intervento non sarebbe stato risolutivo. C'era molto da fare. Le nostre pagine social sono servite da tam tam locale, e da lì è partita l'idea del gruppo spontaneo. Abbiamo creato il nome, un logo e siamo partiti. Ecco che in pineta abbiamo raccolto altri 105 sacchi di mondezza in tre giorni, andando mattina e sera. L'abbiamo ripulita completamente. Potevamo scegliere se far morire la cosa, oppure se lanciare un messaggio più vasto. Abbiamo scelto di continuare questo nostro progetto andando a ripulire anche le strade. Ogni volta su Instagram aggiorniamo il numero di sacchi di rifiuti raccolti. Ad oggi siamo arrivati a 712 sacchi di indifferenziata".

L'amministrazione locale è stata molto vicina a questi giovani che hanno sposato la causa ambientalista, tanto che di tasca propria ha comprato le buste e ha fatto il giro dei negozi per chiedere se qualcuno volesse contribuire fornendo il materiale per la raccolta. Inoltre anche l'azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti, ha fornito un gran supporto per lo smaltimento di quanto raccolto.

Il costante monitoraggio dei rifiuti urbani è un vantaggio per le tasche comunali che non sono costrette così a dover intervenire con pulizie straordinarie che inciderebbero sulle casse comunali, andando a colpire le tassazioni dei cittadini.

"Fare del bene all'ambiente fa bene anche a noi perchè ci si sente parte della comunità, e si lancia un messaggio che rende meno probabile che gli altri continuino a buttare rifiuti. Anzi è possibile - ci racconta Michele Piras del gruppo Ecoleanmov -, che loro stessi vengano ad aiutarti. Ci guadagniamo tutti, e noi ci stiamo facendo promotori di questo nuovo atteggiamento ecologista. Puntiamo a breve termine di diventare associazione per poter fare diversi tipi di interventi e di lavori.A lungo termine invece il nostro obiettivo è quello di smettere di esistere perchè non ci debba essere più bisogno di noi".

"Attendiamo il momento in cui tutte le persone comprendano il valore del loro comportamento e il peso del buttare la sigaretta o la cartaccia a terra. Ovviamente in tempo di emergenza Covid tra noi manteniamo sempre la distanza di sicurezza - prosegue Michele Piras - , indossiamo i guanti e quando necessita mettiamo la mascherina per operare in tutta sicurezza. Molti ragazzi ci chiedono come si crea un gruppo come il nostro, o cosa possono fare nel concreto per aiutarci. Ne siamo felicissimi di cosa abbiamo innescato. Creare un gruppo spontaneo come il nostro in ogni comune sarebbe un sogno, perché una volta che si parte con una sostanziosa azione di pulizia territoriale, poi mantenere il decoro risulta molto più semplice. Purtroppo abbiamo fatto diversi interventi che sono stati vanificati totalmente per l'incuria successiva al nostro operato".

"L'ultimo intervento che abbiamo fatto in un parco di Villacidro ci ha fatto capire che le nuove generazioni ci seguono attivamente. All'ennesimo accumulo di rifiuti e montagne di bottiglie di birra lasciate subito dopo la nostra pulizia, si sono mobilitati spontaneamente altri giovani offesi da tale comportamento incivile. E' stata una delle più grandi soddisfazioni che abbiamo avuto - conclude il nostro incontro Michele Piras del gruppo Ecoleanmov -. Sogno una Sardegna dove i ragazzi credano ancora nella propria terra, avendo il coraggio di restare. Soprattutto in questi tempi bisogna creare una società nuova in cui i giovani investano sul loro territorio. Ci stanno contattando da ovunque. Sia in Sardegna e non solo. Da Domusnovas, Serramanna, Villaspeciosa e Dolianova, giungono segnali forti che qualcosa sta cambiando. Un senso civico più presente sta dilagando tra le nuove generazioni".

Ecocleanmov è il segnale che la Sardegna sta cambiando davvero e sta prendendo coscienza della ricchezza che ha a disposizione. Quello che ci sta a cuore va difeso sempre con entusiasmo e impegno. I ragazzi lo sanno bene.